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Ennesimo stop al regolamento di Polizia Locale.

Ennesimo stop al regolamento di Polizia Locale.

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(Viterbo) – Il nuovo regolamento di Polizia Locale sembra proprio destinato a non vedere la luce con l’amministrazione Michelini, in scadenza tra circa tre mesi. Anche nella seduta di consiglio comunale di ieri il regolamento non è stato approvato per mancanza del quorum richiesto: 17 voti favorevoli. Solo 13 i consiglieri della maggioranza di centrosinistra presenti in sala. Votano solo in 12, Marco Volpi non vota e l’opposizione esce dall’aula. Arriva, cosí, l’ultimo degli innumerevoli stop subiti dalla pratica negli ultimi mesi in cui è arrivata più volte in consiglio per essere votata, senza mai raggiungere il quorum previsto. A tenere bloccato il regolamento ci sarebbe una certa titubanza tra parti della maggioranza per l’assunzione di una determina dirigenziale che attribuisce a 4 agenti gradi superiori rispetto a quelli previsti dalla categoria ricoperta, situazione non in linea con la nuova normativa regionale che il regolamento andrebbe a recepire con l’approvazione. Da qui lo stallo, derivante dell’incertezza su come gestire tutta la vicenda. Azzerare la determina dirigenziale? Oppure approvare il regolamento e lasciare che sia esso a ridisegnare il quadro, determinando la decadenza dei gradi? Domande che ancora non avrebbero trovato una risposta così univoca e decisa da convincere tutta la maggioranza a votare l’approvazione del nuovo regolamento. Che ad oggi non c’è, spingendo il personale della Polizia Locale sul piede di guerra, per i disagi che starebbe provocando il ritardo del recepimento di norme che vanno a regolare tutto il Corpo dei Vigili Urbani.  Le rappresentanze sindacali proprio qualche giorno fa hanno partecipato a una riunione presso il Palazzo del Governo. Lo stesso Prefetto ha presieduto l’incontro e chiesto delucidazioni alla dirigente del settore della Polizia Municipale  sulla mancata applicazione di quanto stabilito nella riunione precedente e cioè il ritiro dei distintivi  dei gradi attuali in attesa che il consiglio comunale recepisca il nuovo regolamento regionale. La dirigente ha specificato che non gli sarebbe stata data nessuna indicazione politica in merito alla problematica. Di certo, tale indicazione, non è arrivata dal consiglio comunale di ieri. Intanto la dirigente ha informato il Prefetto di una sua proposta di deliberazione per l’attribuzione dei nuovi gradi, dopo l’azzeramento della situazione attuale. Ma con lo stallo sul piano politico, difficile prevedere a breve la risoluzione della tematica.