Home Attualità 55 attività commerciali hanno presentato osservazioni al Pums: “No chiusura via Mazzini e Piazza della Rocca”
55 attività commerciali hanno presentato osservazioni al Pums: “No chiusura via Mazzini e Piazza della Rocca”

55 attività commerciali hanno presentato osservazioni al Pums: “No chiusura via Mazzini e Piazza della Rocca”

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Viterbo, 4 mazzio 2026  – Cinquantacinque attività commerciali tra piazza della Rocca e via Mazzini hanno inviato le osservazioni al Pums, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, per dire no alla chiusura al traffico e pedonalizzazione delle aree in cui operano. Il numero di osservazioni pare destinato a salire nei prossimi giorni. Altre dieci, forse anche venti, starebbero per essere inviate nelle prossime ore. Il termine scade il sette maggio. A sostegno delle osservazioni, gli stessi commercianti, hanno avviato una raccolta firme, arrivate quasi a un migliaio, con cui altrettanti cittadini ribadiscono il no alle chiusure. C’è da capire, ora, perché la voce dell’intero tessuto economico delle aree che si vogliono pedonalizzare, sia rimasta esclusa dal percorso di formazione del Pums, il cui carattere principale risiede proprio in quel metodo partecipato di compiere scelte e definire strategie, più volte ribadito ed enfatizzato dalla stessa giunta Frontini. Il fronte dei contrari alla chiusura al traffico ipotizzata dal Pums da “zero a due anni” ha raggiunto numeri importanti. Si vedrà, ora, in nome di quella partecipazione più volte proclamata, se le osservazioni saranno recepite  all’interno del Pums, oppure no.  I commercianti di via Mazzini e Piazza della Rocca chiedono di “stralciare” la pedonalizzazione e lasciare tutto così com’è. Bocciano il modello di viabilità basato sulla chiusura del traffico e l’uso combinato di “navette, piste ciclabili e parcheggi scambiatori” ubicati “lontano” dalle zone interessate alle chiusure, ritenendolo “non competitivo” rispetto alla “possibilità di raggiungere agevolmente e con il proprio mezzo privato i supermercati posti a poca distanza della cinta muraria con ampi parcheggi gratuiti”. Nelle osservazioni presentate si evidenzia  “una riduzione degli incassi” durante la chiusura al traffico in occasione di manifestazioni temporanee o, nel caso di piazza della Rocca, del mercato del sabato. In via Mazzini fanno presente come “la tipologia di spesa” che viene fatta qui, dove ci sono, tra gli altri, un alimentari, due fruttivendoli, un macellaio, un negozio di animali, una libreria, “non si presti, a causa del peso, ad essere trasportata a piedi”. Gli operatori dicono, inoltre, di ricevere “forniture anche quotidiane. Limitare gli accessi aumenterà i costi logistici e renderà inefficiente il servizio, penalizzando la competitività delle piccole imprese locali rispetto alla grande distribuzione organizzata”. A piazza della Rocca evidenziano come la cancellazioe degli stalli andrebbe anche a svantaggio dei residenti. Pedonalizzazione né oggi, né mai, dunque, nemmeno quando saranno realizzati “i servizi” annunciati dalla sindaca Frontini e individuati, appunto, in quel modello dell’uso combinato di navetta, bici e parcheggi fuori dal centro, ritenuto dai commercianti non idoneo a mantenere il flusso della clientela attuale. Si vedrà, ora, se l’amministrazione Frontini ascolterà questa replica “corale” o andrà avanti dritta per la sua strada, che di condiviso e partecipato, in tal caso, avrebbe ben poco.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.