Comitato della Pila, “Forza Italia contraria alle ciclabili, Frontini da che parte sta?”
Viterbo, 8 ottobre 2026 – Forza Italia fortemente critica verso le piste ciclabili e la sindaca Frontini, federata di recente con gli azzurri, cosa dice? A porre la questione è il comitato spontaneo sorto contro la ciclabile di via della Pila, un’opera, secondo gli esponenti, fortemente invasiva nelle dimensioni, comprese quelle dei maxi cordoli, visti come ingombri disagevoli e poco rassicuranti, soprattutto in prossimità dell’incrocio tra via della Pila e via Carlo Cattaneo. A bacchettare le giunte in carica sulle piste ciclabili, sono intervenuti di recente gli esponenti forzisti del consiglio comunale di Roma: “I cittadini non capiscono perché sono stati spesi 38 milioni di euro per le vie ciclabili utilizzate appena dall’1% dei romani”, riferisce il comitato. E cita altre dichiarazioni degli stessi esponenti: “È il momento di passare dalla protesta alla proposta. Il Campidoglio deve ascoltare i cittadini e non imporre scelte sbagliate che stanno facendo aumentare in modo esponenziale i disagi dei romani”. E qui il comitato chiama direttamente in causa la sindaca Frontini a chiarire quale sia ad oggi la sua posizione ideologica in merito. “Ci chiediamo – riprende il comitato – come si concilino queste affermazioni con la posizione dell’amministrazione comunale di Viterbo”, dicono alla luce “dell’alleanza tra Forza Italia e la lista civica che ha espresso l’attuale amministrazione”. Insomma Frontini sulle piste come la pensa? Come gli azzurri o come i civici? Il comitato, poi, torna a battere su una questione, a loro avviso prioritaria, che è “il mancato coinvolgimento dei cittadini”, elemento ritenuto necessario e fondamentale dal gruppo di Forza Italia romano e proprio quello che, secondo il comitato, è mancato a Viterbo. “Ciò che maggiormente abbiamo contestato – ricordano – e che continua a rammaricarci, è il mancato coinvolgimento dei cittadini da parte dell’amministrazione comunale. Il principio dell’ascolto dei cittadini, richiamato con tanta chiarezza a Roma – prosegue il comitato – dovrebbe trovare applicazione anche qui. Di fronte a opere che incidono così profondamente sulla vita quotidiana, consentire a chi ne è direttamente interessato di partecipare alle decisioni risponde a un elementare principio di democrazia. Il nostro comitato è nato dall’iniziativa spontanea dei cittadini di fronte alla realizzazione della pista ciclabile in via della Pila e, più in generale, delle piste ciclabili in città: interventi che riteniamo privi di reale utilità, pericolosi e dispendiosi in termini di risorse pubbliche. Risorse il cui impiego, come abbiamo già sottolineato, riguarda tutta la collettività e richiede quindi scelte motivate e trasparenti. Abbiamo sempre rivendicato la nostra indipendenza dai partiti e da qualsivoglia bandiera politica. Questo, naturalmente, non significa disinteressarci delle vicende politiche della città”, concludono, chiedendo nuovamente che venga data una risposta alle domande poste in questi mesi.