Home Attualità Il vento caldo dell’estate spazza via il consiglio comunale: seduta deserta

Il vento caldo dell’estate spazza via il consiglio comunale: seduta deserta

0
0

Non c’è aria di crisi dietro alle assenze dei consiglieri comunali di oggi, 21 luglio 2016, ma solo aria di vacanza. Un soffio irresistibile che ha trascinato all’estero Francesco Serra, disperso Melissa Mongiardo, e bloccato a letto Livio Treta, influenzato, dicono alcuni, impegnato altrove dicono altri. La seduta va deserta e il voto sul Paes va a farsi benedire, non all’interno di Palazzo dei Priori, ovviamente.\r\n\r\nAl primo appello manca il numero legale. Inizia il tormentone dei telefonini che iniziano a illuminarsi alle orecchie dei consiglieri, chi  nella disperata ricerca di rintracciare qualcuno di quelli rimasti in zona, chi per semplice sfogo contro chi fa saltare il consiglio.\r\n\r\nArrivano Patrizia Frittelli, Augusta Boco, Filippo Rossi, Paolo Moricoli.  Ma non basta. Al secondo appello mancano ancora in tre: Mongiardo, Serra, Treta e sulla seduta cala il sipario in poco tempo.\r\n\r\nQualcuno dei presenti sbuffa all’interno dell’aula mugugnando e farfugliando tra i denti quante volte è venuto in consiglio pur avendo impegni e difficoltà. Ormai è un classico per l’amministrazione Michelini far saltare le sedute per mancanza del numero legale. E pensare che la coalizione di governo inizialmente era composta da 22 consiglieri di maggioranza, più il sindaco, contro undici di minoranza. I rapporti poi sono cambiati con il passaggio di Insogna, Moltoni e Taborri in minoranza finendo 19 a 14, mantenendo comunque un margine di vantaggio relativamente abbondante.\r\n\r\nEppure l’amministrazione Michelini, una volta per la crisi, quella dopo per gli impegni di alcuni consiglieri, diventa artefice  di una lunga serie di sedute deserte. L’ultima quella di oggi. La prossima convocazione del consiglio è per lunedì e in seconda martedì, quando, abbassandosi il quorum la maggioranza di centrosinistra potrà, forse, raggiungere il numero necessario a svolgere la seduta e approvare gli equilibri di bilancio, per i quali la scadenza ultima è il 31 luglio. Oltre il quale, non si sarà più il problema di venire in consiglio.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.