Viterbo – Sei milioni di euro da spendere. Il comune di Viterbo tira i conti del consuntivo e trova un vero e proprio tesoretto. Un’ottima notizia per la città: i conti dicono che c’è possibilità di investire, di guardare al futuro con nuovi progetti d sviluppo da realizzare. Come tutto ciò avverrà, dipenderà, ora, dalle scelte che la maggioranza farà. Su cosa saranno investiti questi sei milioni di euro? La settimana che inizierà domani, sarà decisiva. Sono previste riunioni per decidere il destino del gruzzolo cospicuo che è uscito fuori dalle casse comunali. Un probabile utilizzo potrebbe essere la riapertura della torre civica di piazza del Comune. Un progetto sposato a 360 gradi da maggioranza e opposizione, approvato anche con un emendamento al bilancio preventivo appena votato in Comune. L’idea è di accendere un mutuo per 300 mila euro, e di impiegare risorse proprie per 150 mila euro che, ora, potrebbero uscire fuori proprio dal tesoretto comunale. Il recupero della torre civica non ha solo una valenza turistica, dal momento che la sua riqualificazione la renderebbe fruibile al pubblico pagando un biglietto di ingresso che incasserebbe il Comune, ma risponde anche a una finalità di sicurezza, dato che il progetto esistente presso gli uffici è sostanzialmente un adeguamento sismico. Altre possibili destinazioni del tesoretto potrebbero essere asfaltature e verde pubblico. Ma tutto lascia presupporre che l’amministrazione comunale abba in serbo progetti più ambiziosi, per i quali bisognerà attendere le prossime riunioni di maggioranza. Intanto l’assessore al bilancio Enrico Contardo (Lega) commenta la chiusura positiva dei conti pubblici: “Abbiamo approvato sei delibere relative al settore bilancio, la prima è la parificazione dei conti del tesoriere. Una volta all’anno – spiega Contardo – si effettua l’allineamento dei conti e della tesoreria. Abbiamo approvato, poi, una seconda delibera per accertare i residui attivi e passivi, e una terza avente per oggetto lo schema di rendiconto 2018. Gli uffici, il dirigente capo e i revisori dei conti hanno fatto un grandissimo lavoro – commenta il vicesindaco -. Tutti i dirigenti hanno analizzato le poste di bilancio degli anni precedenti, svincolando le cifre che sono andate a comporre delle somme importanti. Il risultato di amministrazione al 31 dicembre è di oltre 73 milioni di euro. Le poste che si sono liberate – spiega ancora Contardo – sono due: una destinata a investimenti di 3 milioni 923 mila euro, e un’altra di 2 milioni e 38 mila euro. In pratica ci sono circa 6 milioni di euro che tra 20 giorni, che non appena sarà approvato il rendiconto in consiglio comunale, potranno essere spesi per lavori pubblici, asfaltatura delle strade”. Sui progetti più grandi Contardo resta abbottonato, ma conferma che la torre civica, almeno per quel che riguarda la Lega, è tra questi: “Certamente sì, dai sei milioni di euro potremmo prendere i 150 mila euro di risorse proprie da aggiungere al mutuo. Il sindaco ci ha convocato per lunedì, in quella sede decideremo come spendere questi soldi”.