Marini: “Gli aumenti della bolletta dell’acqua sono quelli decisi nel 2016 da Michelini”.
Viterbo – Aumenti delle bollette dell’acqua: “Un’eredità lasciata dalla maggioranza di Leonardo Michelini“. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Giulio Marini, a margine della seduta di ieri, che ha visto tra le interrogazioni riemergere la questione Talete con gli aumenti della tariffa dell’acqua pagata dagli utenti. “Gli aumenti che stanno pagando i cittadini – spiega Marini – sono frutto di una votazione effettuata nel 2016 dall’allora maggioranza al comune di Viterbo di centrosinistra con sindaco Leonardo Michelini. Con quella delibera furono programmati gli aumenti anno per anno fino al 2020. Il 30 dicembre 2019 – spiega Marini – abbiamo rispettato l’indirizzo dato dall’attuale consiglio comunale, ribadendo, con una votazione, che non ci saranno ulteriori aumenti, salvo modifiche al piano industriale che, però, dovrà venire in consiglio comunale, che sarà l’organo deputato a prendere ogni decisione sull’aumento o no della tariffa dell’acqua”. L’aumento della bolletta dell’acqua quest’anno sarà per i cittadini dell'”1,4%”, che “rientra – spiega Marini – in quegli aumenti decisi nel 2016 dal sindaco Michelini. Il centrodestra, ad oggi, non ha votato nessun aumento”.
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