Conte: “Da domattina Italia sarà zona protetta”. Scuole chiuse fino al 3 aprile
Roma – Tutta Italia sarà zona protetta”. Non più zona rossa, verde o gialla. Tutti gli spostamenti sono vietati se non per comprovate necessità, in tutta Italia, come è avvenuto fino ad oggi per la Lombardia e nelle 14 province. Lo ha annunciato Conte in una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Il premier ha anche confermato la “sospensione attività didattiche fino al 3 aprile su tutto il territorio nazionale”.
“Siamo consapevoli di quanto sia difficile cambiare le proprie abitudini delle famiglie, e dei giovani – dice Conte – Purtroppo i numeri ci mostrano una crescita importante dei contagi, delle persone ricoverate in terapia intensiva e sub-intensiva e di quelle decedute. Le nostre abitudini vanno cambiate ora. Dobbiamo tutti rinunciare a qualcosa per il bene dell’Italia, dei nostri cari, dei nostri genitori e dei nostri nonni. Dobbiamo farlo subito. Non c’è più tempo. Per questo abbiamo deciso, d’accordo con i componenti del governo, di adottare misure più forti e più stringenti per riuscire a contenere l’avanzata del coronavirus. Il nostro obiettivo primario è tutelare la salute dei cittadini. Pur cercando di contemperare, per quanto possibile, anche altri interessi, se la salite pubblica è a repentaglio, siamo costretti a scegliere e a imporre sacrifici ad altri interessi pur meritevoli di tutela. Per questo, sto per firmare un provvedimento: “Io resto a casa”. Non ci sarà più una zona rossa, una zona 1 e 2 della penisola. Ci sarà un’Italia zona protetta”. Tra le misure,vietati spostamenti su tutto il territorio della penisola a meno che non ricorrano tre circostanze: comprovate ragioni di lavoro, casi di necessità o motivi di salute”. Nel provvedimento anche il divieto degli assembramenti all’aperto e in locali aperti al pubblico. Comprendiamo la voglia di socialità dei giovani, ma non ci possiamo più permettere queste cose, che diventano occasioni di contagio”, conclude Conte.