Mario Draghi: presidente del consiglio gratis, rinuncia allo stipendio da premier.
Nazionale, 13 maggio 2021 – In un momento storico in cui la politica è sotto attacco su più fronti, uno dei quali è sicuramente quello, sempre caldo, dei privilegi e dei compensi che si “favoleggiano” da certi livelli in su, il professor Mario Draghi, da pochi mesi alla guida del Paese, sorprende tutti rinunciando al compenso che gli spetta come Presidente del Consiglio. In questi giorni, sul sito del governo, è comparsa la dichiarazione in cui Draghi rinuncia agli 80 mila euro annui che gli sarebbero spettati grazie a una legge firmata da Giuseppe Conte che, in pieno stile grillino, aveva deciso una decurtazione del 20% rispetto al compenso del precedente presidente del consiglio. Ma Draghi rilancia e anziché restituire una parte dello stipendio come fanno molti grillini, rinuncia del tutto. Lo fa con una dichiarazione che ha firmato il 5 maggio 2021 e con la quale certifica che svolgerà l’incarico da presidente del consiglio senza ricevere alcun emolumento. Un risparmio per le casse statali, ma anche un gesto altamente simbolico verso tutte quelle categorie di lavoratori che stanno soffrendo le drammatiche conseguenze di una crisi nera post pandemia.
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