Home Attualità Bocciati i nomi Santucci e Marini candidati sindaco. Lega potrebbe correre da sola.
Bocciati i nomi Santucci e Marini candidati sindaco. Lega potrebbe correre da sola.

Bocciati i nomi Santucci e Marini candidati sindaco. Lega potrebbe correre da sola.

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Viterbo, 21 aprile 2022 – Bocciato il nome di Gianmaria Santucci come candidato sindaco del centrodestra formato da Lega, Forza Italia, Udc e Fondazione. Non passa nemmeno il nome di Giulio Marini. Questo quanto sarebbe avvenuto nella riunione di ieri, al netto anche del tavolo regionale.  Il ragionamento in casa Lega di Viterbo è piuttosto cristallino. Perché un partito che viaggia intorno al 18% nazionale e che alle amministrative del 2018 ha preso il 12,47% dei consensi dovrebbe portare come candidato sindaco non un nome proprio, ma uno di Forza Italia che su Viterbo è letteralmente in smantellamento, o uno di Fondazione, una lista civica che nel 2018 ha ottenuto il 4,85% dei consensi e quest’anno chissà? Ecco perché ieri, quando sarebbe arrivato, pare anche con una certa insistenza, il nome di Santucci come candidato sindaco, la Lega avrebbe respinto con decisione e fermezza la proposta.   Nel partito di Salvini c’è chi avrebbe sollevato una riflessione piuttosto logica e banale: perché dire no a Laura Allegrini e fare squadra con Fratelli d’Italia, ottenendo percentuali da ballottaggio, e dire sì, invece, a Gianmaria Santucci con una coalizione che non solo rischia di non passare il primo turno, ma anche di arrivare addirittura quarta, lasciando a casa molti dei candidati.   La politica, in definitiva, come la matematica, è fatta di numeri, non da opinioni. E nella Lega qualcuno pare abbia iniziato a fare i conti.  Ed è chiaro che Fratelli d’Italia, insieme alla Lega, ne avrebbero per sperare in un ballottaggio. Meta ragionevolmente irraggiungibile con una coalizione fatta solo da Lega, Fondazione, Udc e Forza Italia al netto dei fuoriusciti. Quest’ultima, quest’anno, rischia di sparire con le uscite dal partito di Elpidio Micci, Isabella Lotti, Giovanni Arena, Paola Bugiotti che confluiranno, pare, nella lista civica di Alessandro Romoli.  La stessa Forza Italia che ha messo un veto sul nome di Claudio Ubertini della Lega, in quanto ex assessore della giunta sfiduciata, ma sarebbe stata d’accordo, invece, su Santucci nonostante anche lui abbia firmato la sfiducia ad Arena, la Forza Italia che ha scandagliato per settimane, e senza successo, l’universo civico a caccia di un nome che non è mai arrivato, per poi proporre quello di Daniele Sabatini, dato per certo, poi evaporato nel nulla nello stupore generale.  E proprio Sabatini  in questi giorni pare sia transitato tra le file di Fratelli d’Italia. È ancora presto, quindi, per dire che l’ex assessore comunale di Viterbo, sia uscito di scena da questa partita elettorale. Mentre, con molta probabilità, a uscire dal palcoscenico azzurro sarà la moglie, Antonella Sberna, e Matteo Achilli, che potrebbero candidarsi nella lista di Fratelli d’Italia, seguendo così Sabatini.  Giunti a questo punto, sul tavolo del centrodestra pare sia proprio arrivata la frutta. Il tempo, cioè, di alzarsi e riconoscere che la conviviale è finita. Dopo il no “prevedibile” dei leghisti  a Santucci e a Marini, i veti di Forza Italia su Ubertini, da oggi la Lega potrebbe intraprendere altre strade, non ultima quella di andare da soli, come già sta facendo Fratelli d’Italia, per poi decidere eventuali apparentamenti al ballottaggio.

 

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.