Viterbo, 13 aprile 2023 – «Non siamo compatti, siamo granitici, il bilancio è condiviso da tutta la maggioranza. Esamineremo i 59 emendamenti nel merito, senza pregiudizi»: suona un po’ come un avvertimento, la dichiarazione rilasciata da Chiara Frontini alla presentazione del bilancio di previsione, prima della discussione che inizierà stamattina in consiglio comunale con gli emendamenti dell’opposizione. In effetti pare proprio che la maggioranza Frontini abbia serrato le fila, dopo qualche scossone che si è registrato sotto il periodo natalizio, con diverse turbolenze tra diversi consiglieri poco soddisfatti, o potremmo dire molto critici, sull’operato di alcuni assessori, sembra oramai tutto rientrato. A giugno scadrà il primo anno del mandato Frontini e allora si vedrà se sarà fatto o meno quel tagliando alla giunta di cui si sarebbe parlato sotto Natale. Tagliando che potrà essere positivo o negativo. Attualmente, comunque, dentro la squadra di Frontini il “cielo” sembra sereno. E prima di fare bilanci, c’è da pensare al “bilancio”, quello di di previsione 2o23. «È il bilancio delle strade, della scuola, della cultura, del decoro e della sicurezza», ha detto Chiara Frontini. La sintesi la fanno i numeri: “Più 30% di investimenti sulle scuole; più 40% per strade e trasporti», che vogliono dire principalmente «asfaltature», ha spiegato la sindaca, «più 25% per la cultura; più 50% di investimenti per i giovani, lo sport e il tempo libero e un aumento di sette volte dei fondi per la valorizzazione delle produzioni agroalimentari». La sindaca ha snocciolato altri numeri per scendere nel particolare: «Un investimento complessivo sulla scuola da 40 mila a 75 mila euro, poi 90 mila euro, senza contare i fondi per la manutenzione delle caldaie da 10 a 97 mila euro». «15 milioni di euro» la cifra investita sul manto stradale in cinque anni per quello che sarà «Un imponente piano strade», ha detto ancora Frontini, «quello che i viterbesi chiedono a gran voce». Per la sicurezza ci sono: «55 mila euro per l’acquisto di telecamere», altri «34 mila euro per nuove assunzioni di vigili urbani, tre o quattro unità a tempo determinato», da impiegare principalmente per «l’estate e il Natale». C’è, poi, la sfida della candidatura di Viterbo a Capitale Europea della Cultura: «I primi investimenti ci permetteranno di predisporre il dossier necessario. Le sei città finaliste nel 2019 hanno fatto investimenti in infrastrutture e cultura da 34 a 56 milioni di euro», ha proseguito Frontini che ha ribadito la necessaria «condivisione con tutta la città e le forze politiche», intanto «stanno arrivando le delibere di adesioni degli altri Comuni della Tuscia. Dopo l’approvazione di bilancio riprenderà l’iter iniziato il 7 febbraio». Su sport e politiche giovanili il bilancio di previsione registra «Più 50%, anche se sconta investimenti sull’impiantistica in arrivo dal PNRR». Agricoltura, altro argomento cruciale: «Abbiamo aumentato di sette volte i fondi sulla promozione e sulla valorizzazione dei prodotti agricoli, l’agricoltura per noi è una delle anime del territorio», ha spiegato la sindaca. Per l’agroalimentare si passa da «11 mila euro nel 2022 a 39 mila nel 2023». Il primo bilancio Frontini punta anche al centro storico, previsto il: «Piano di recupero, che ci permetterà di chiarire cosa si può fare e cosa no». Investimenti anche su «arredo urbano, 200 mila euro circa sulle pavimentazioni speciali, risorse anche sul monitoraggio della salute delle mura civiche», ha concluso Frontini.