Home Attualità Consigli dei territori, opposizione: “Un privato non può sponsorizzare le elezioni”.
Consigli dei territori, opposizione: “Un privato non può sponsorizzare le elezioni”.

Consigli dei territori, opposizione: “Un privato non può sponsorizzare le elezioni”.

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Viterbo, 13 settembre 2023 – Circoscrizioni abolite dalla legge 42 del 2010 per abbattere le spese della politica nei comuni con popolazione inferiore ai 250 mila abitanti. Una modifica che ha aumentato la distanza soprattutto con i territori più periferici, tanto che in molti Comuni, tra cui quello di Viterbo, molte amministrazioni hanno aperto un percorso di riflessione sul se e come ripristinarle, considerato il paletto imposto dalla legge statale di contenimento dei costi. Un dilemma che l’amministrazione Frontini pareva aver superato cambiando ambito normativo: dal decentramento alla partecipazione dove, invece, le possibilità, anche di spesa, si ampliano. Con modifiche a regolamenti preesistenti, si era dunque avviata, subito dopo l’insediamento, l’istituzione dei consigli di territori, per ora ancora sulla carta, tanto che ieri è arrivata in consiglio comunale, la proposta di delibera su alcune modifiche da apportare al testo già approvato. Ed è stato  proprio in quella sede che è emerso un aspetto che rischia di rivelarsi cruciale: i costi. I consigli di territorio pare ne avranno e, per non gravare sulle casse comunali, nel regolamento è prevista la possibilità di ricorrere a sponsorizzazioni private. Un elemento che ha suscitato perplessità e scalpore tra i banchi dell’opposizione. “Può un privato sponsorizzare le spese per lo svolgimento delle elezioni dei consigli di territorio?”, ha chiesto Elpidio Micci. “L’amministrazione può avvalersi di sponsor privati per poter svolgere delle elezioni? Mi pare assurdo”. Il presidente del consiglio, Marco Ciorba, però, ha chiarito che la sponsorizzazione era stata già approvata in regolamenti precedenti, posizione suffragata anche dal segretario comunale. Anche Andrea Micci ha incalzato sul punto: “C’è un problema e non è di poco. Non ricordo di avere letto l’incompatibilità di chi sponsorizza di essere eletto. Cerchiamo di non utilizzare le sponsorizzazioni e modificare l’articolo”. Sulle frazioni, però, si è aperta un’altra parentesi: “La situazione in cui versano, è grave. Abbandonate a se stesse. C’è un assessore al decentramento che ha zero euro sui capitoli di bilancio, cioè non ha soldi per intervenire, ma deve chiederli agli altri assessori. Così non funziona”.  Sulle tempistiche dell’istituzione dei consigli di territorio, hanno chiesto più chiarezza Alessandra Troncarelli (PD) ed Elpidio Micci: “Il regolamento è stato approvato un anno fa. A quando le elezioni? Auspichiamo almeno entro dicembre”, ha detto la prima, che ha anche chiesto che siano “informati i consiglieri di maggioranza, ma anche di opposizione, delle proposte che arriveranno dai consigli di territorio, anche quelle destinate solo alla giunta, visto che avranno anche funzione propositiva. Sui tempi dell’istituzione dei consigli, è tornato alla carica pure Elpidio Micci: “Prima avete detto a primavera 2023. È passata, così come l’estate. Siamo in autunno. Non si riesce a capire quando ci saranno”, ha sottolineato il consigliere di Viterbo Cresce, mentre Laura Allegrini (FDI) ha auspicato che si facciano almeno prima del prossimo bilancio. In difesa della maggioranza è intervenuto il consigliere comunale, Luigi Gioiosi:L’amministrazione Frontini, attraverso l’assessore Scardozzi, è presente sulle frazioni – ha replicato – La partecipazione della cittadinanza alla vita comunale, è cosa essenziale. Ben vengano i suggerimenti. Non accendiamo polemiche. Ma collaboriamo fattivamente”.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.