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Tosap: 500 cartelle esattoriali in arrivo.

Tosap: 500 cartelle esattoriali in arrivo.

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Viterbo, 5 aprile 2025 – Tosap non pagata: in arrivo oltre 500 cartelle esattoriali per la riscossione coattiva della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Tosap) relativa ad annualità pregresse per  un totale di 220.130,64 euro.  Sull’Albo Pretorio la determinazione dirigenziale numero 801 del 2 aprile 2025 non lascia scampo a chi deve ancora versare la tassa alle casse comunali. Il comune di Viterbo aveva fatto un primo tentativo di recuperare le somme dovute con “l’emissione degli Avvisi di accertamento esecutivi per omesso pagamento e omessa presentazione della Tassa per l’Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche relativa alle annualità pregresse”.  L’azione, però, non aveva avuto buon esito e così si è ricorsi alla riscossione coattiva tramite Agenzia delle Entrate. “Nel caso di mancato pagamento delle somme richieste con gli Avvisi di accertamento esecutivi entro il termine di 60 giorni dalla data di notifica”, spiega ancora la determinazione dirigenziale, “è necessario procedere alla riscossione coattiva degli stessi”. L’Ente pubblico economico che dovrà procedere per conto del Comune opererà in forza di una deliberazione della Giunta comunale, la n. 200 del 20/06/2024”, che affida “l’attività di riscossione coattiva delle entrate tributarie e/o patrimoniali” all’Agenzia delle Entrate”.  Pronta la “Lista di carico coattiva per l’omesso pagamento dei suddetti accertamenti”, predisposta dall’ufficio Tributi, che sarà quindi trasmessa ad Equitalia. La lista di carico prevede “554 atti per un importo totale del flusso di 220.130,64 euro”. La Tosap riguarda attività commerciali per l’occupazione di spazi pubblici, come strade e piazze, come avviene, ad esempio, per tavoli e sedie di bar e ristoranti, ma anche, ad esempio, i passi carrabili. Si applica a qualsiasi occupazione, anche senza titolo, di beni appartenenti al demanio pubblico, come conseguente sottrazione dello stesso all’uso indiscriminato da parte della collettività. Deroghe alla Tosap passate “alla storia” sono state quelle concesse in tempo di Covid. Ma l’emergenza è finita e Palazzo dei Priori, per quanto dovuto, non farà più sconti. La cifra di 220.130,64 euro è stata iscritta tra le entrate di bilancio, somme il cui incasso resta incerto e dunque indisponibili per gran parte, pari alla misura accantonata nel fondo svalutazione crediti, finché, almeno, non si conosceranno quanti realmente pagheranno.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.