Viterbo, 18 agosto 2026 – Torna la Hal Marathon Città dei Papi, seconda edizione, dal 25 al 27 settembre, un evento non solo sportivo, ma anche una preziosa occasione per raccontare la città e promuovere i valori del benessere e della salute. Tre giorni, tre villaggi e 40 stand trasformeranno Viterbo in una città dello Sport a cielo aperto.
Mezza Maratona Competitiva: 21,097 Km Percorso ufficiale Fidal
Staffetta non competitiva 4 x 5 Km
Run for all (Camminata per tutti)
L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e del Parlamento Europeo e Opes per celebrare la Settimana Europea dello Sport. Tra i collaboratori anche l‘A.S.D. Viterbo Runners.
L’idea della Half Marathon è stata promossa dalla vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna. «Con una seconda edizione spero si possa dare l’avvio a una strutturazione di una manifestazione che non solo anima il settembre viterbese, ma che assume, a tutti gli effetti, un carattere nazionale», ha detto oggi in conferenza stampa.
Evento organizzato da Parlamento Europeo, Commissione Europea e OPES, con il patrocinio di CONI, CIP, Sport e Salute, Regione Lazio e Comune di Viterbo.
«Con una valenza non solo sportiva, ma anche turistica, enogastronomica e di promozione della salute, sta diventando qualcosa di cui si parla non solo in Tuscia», ha proseguito Sberna. Previsti, durante la tre giorni, i contributi «dei commissari europei allo Sport e alla Coesione». Le giornate di venerdì e sabato saranno animate da tre villaggi. «Uno agli Almadiani dedicato all’Europa in cui si terranno dibattiti, convegni, confronti», ha spiegato Sberna. In piazza ci saranno «quasi quaranta stand istituzionali». A Piazza della Repubblica, invece, ci sarà il villaggio di “Sport e Salute”, mentre a Piazza del Teatro quello dedicato alla salute, organizzato dalla Asl. Prevista sabato pomeriggio la presenza del ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi. La manifestazione sarà «a misura di famiglia con la presenza di un mini club dove i genitori potranno lasciare i figli e prendere parte alle varie iniziative», ha proseguito Sberna. La giornata non sarà dedicata solo all’agonismo, ma riserverà uno spazio per chiunque con la “Run for All”: «Una camminata per tutti, senza limiti di età per chi non vuole competere, ma semplicemente partecipare», ha detto Sberna.
Mezza Maratona: Premi ai primi 3 uomini e donne assoluti, premi di categoria e alle società con almeno 20 atleti classificati.
«Dal punto di vista logistico, questo evento è come il trasporto della macchina di Santa Rosa», ha dichiarato la sindaca Chiara Frontini.
Staffetta: medaglia a tutti i partecipanti e premi speciali
«Lo sforzo organizzativo è tanto – ha proseguito la sindaca – ma l’evento è risultato altrettanto importante in termini di visibilità e conoscenza del territorio. Non è più solo una mezza maratona, ma tre giorni di racconto attraverso lo sport, che parla di inclusione, sviluppo territoriale, rispetto dell’ambiente, turismo sostenibile».
Passeggiata: gadget e intrattenimento
«Sono questi alcuni dei temi che verranno raccontati in questi tre giorni. Questi sono eventi che possono rappresentare un perno di sviluppo del territorio, capaci di promuoverne la conoscenza», ha concluso la sindaca.
Un evento che esalta lo sport nella sua declinazione di «strumento di coesione, di educazione, di promozione, del benessere della persona a 360 gradi.», ha detto il presidente nazionale di Opes, Juri Morico: «Lo sport è anche un’esperienza di vita e Viterbo è una rappresentanza plastica di tutto questo. È una città che offre una capacità di mettersi in gioco che pochi altri territori hanno saputo mettere in campo con tanta resilienza. Si tratta di un evento di grande complessità, una Mezza maratona ufficiale con calendario Fidal. Hanno dato conferma oltre dieci atleti di èlite e il campione dello scorso anno che cercherà di ripetersi, magari migliorando il suo tempo – ha proseguito Morico – Le iscrizioni sono arrivate quasi a mille. Il prodotto sportivo è stato all’altezza del mercato internazionale. Non ci siamo limitati a promuovere il benessere, ma ci siamo impegnati a farlo nel migliore dei modi. Sberna è stata la direttrice di orchestra di questo spettacolo che, da qui a domenica, suoneremo a geometrie variabili e con tinte più o meno forti. Una sinfonia armonica che pervaderà tutta la città. È la prima mezza maratona proposta direttamente dalla commissione e dal Parlamento europeo, la prima edizione è stata gratuita, ora abbiamo alzato l’assicella», ha concluso Morico.
Un evento sostenuto anche dalla Regione Lazio: «Porto i saluti del presidente Francesco Rocca e dell’assessore Elda Palazzo», ha detto il consigliere regionale Daniele Sabatini che ha annunciato l’incremento da 19 a 30 milioni di euro per i vaucher sportivi, «Una straordinaria iniziativa che in questa provincia tocca allo stato attuale 6500 interventi, 1500 in città. Si tratta di 500 euro all’attività sportiva dei nostri ragazzi. Tutto questo è curato da Sport e Salute. La somma di 30 milioni di euro consentirà di raggiungere 95 mila ragazzi in tutta la regione», ha concluso Sabatini.

«La Regione non poteva esimersi da dare il proprio contributo, con un patrocinio morale per l’alta iniziativa», ha proseguito Sabatini in merito alla Half Marathon. «La Regione Lazio non ha contribuito con un emendamento a una legge passata in consiglio regionale, ma Opes si è messa in gioco e ha partecipato a un avviso pubblico, non si è trattato di un bando per lo sport ma per il turismo. Abbiamo visto quanto lo sport possa diventare un veicolo di ricettività e capacità dei territori di raccontarsi e promuovere le proprie opportunità – ha proseguito Sabatini – Coordinate che dimorano in questa iniziativa. Una grandissima occasione per accogliere su questo territorio centinaia di migliaia di persone», ha concluso il consigliere regionale.

«Dobbiamo far passare un messaggio importante sulla cittadinanza», ha detto il commissario della Asl Egisto Bianconi: «Il movimento e l’alimentazione è la migliore prevenzione che possiamo mettere in atto, è il maggior messaggio di amore che possiamo fare nei confronti del nostro corpo. Questi due sono i cardini su cui noi costruiremo e continueremo a implementare il nostro servizio sanitario provinciale. Questa provincia può esprimere un modello e può contare anche sulle eccellenze alimentari, con i prodotti e chilometro zero. Dobbiamo costruire una coscienza culturale condivisa con i nostre cittadini. Accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita», ha concluso Bianconi.
Partenza e arrivo: Piazza dei Caduti
Lorenzo Marzoli di “Sport e Salute” ha accolto con grande soddisfazione la notizia dell’incremento dei fondi per i vaucher sportivi: «Così la Regione Lazio svetta prima in classifica in Italia», ha detto prima di parlare del villaggio a Piazza della Repubblica, «Sarà aperto a tutti, alle famiglie, ai bambini, faremo tutta una serie di attivita sportive e, con il politecnico di Milano portermo una capsula, un sistema non invasivo di misurazione del proprio stato di benessere».

Per il Coni, Generoso Calisti, delegato provinciale, ha messo in evidenza la differenza tra l’organizzazione della prima Half Marathon di Viterbo e la seconda, «andiamo ad abbracciare tutto quello che è la realtà sportiva. L’aspetto più importante quest’anno è la possibiità di camminare che permetterà di allargare la partecipazione a tutta la cittadinanza. Questo è un pilastro fondamentale dello sport, la dimensione umana». Infine Marco Pallucca delegato provinciale, del comitato paralimpico ialiano: «Questa iniziativa si pone come un grande progetto di inclusione, siamo felici di paretecipare. Saremo presenti il 26 con un convengo in cui parleremo di sport. Interverranno atleti paralimpici mondiali e Giuseppe Spata, atleta di Milano Cortina». In conferenza stampa anche l’ex rugbysta Andrea Locicero che ha esaltato il grande lavoro di squadra intorno all’evento.