La Notte di Mezzo entra nel vivo del week end del 31 ottobre con eventi per adulti e bambini
Viterbo, 29 ottobre 2026 – È la notte più misteriosa dell’anno, quella in cui il mondo dei morti torna in quello dei vivi, i varchi si aprono e le creature dell’immaginario collettivo, di tradizioni e miti di ogni tempo e cultura, invadono uno spazio confuso, a metà strada tra realtà e fantasia, tra sogno e veglia. È qui che nasce la “Notte di Mezzo”, l’ “Arcana noctis”, con lo scopo dichiarato di divertire e intrattenere il pubblico e quello, meno palese, di riportare alla memoria vecchie storie e tradizioni, proprio come quelle che gravitano nell’universo di questa notte di “passaggio”, appartenute all’uomo, ma spesso dimenticate, di cui, però, si sente ancora il bisogno. Sono storie che esorcizzano la paura, rimettono in contatto l’essere umano con il suo lato ancestrale, dando senso al destino del suo viaggio esistenziale. È il mondo che popola anche le fiabe e la versione più adulta di tutta la narrativa fantasy. “La Notte di Mezzo, Halloween il Passaggio”, organizzata dall’associazione culturale Argot con il patrocinio e il sostegno di Comune e Provincia di Viterbo, fondazione Carivit entra nel vivo con il week end più “intenso” dei tre in programma, quello, appunto del 31 ottobre nel quartiere di San Pellegrino. Si comincia il secondo week end, stasera, giovedì 29 ottobre con “Apericeramica” di Daniela Lai, laboratorio di ceramica con aperitivo presso “Local” a via San Pellegrino, alle 17:30, si prosegue domani, venerdì 30 ottobre, dalle 16 alle 20 con la riapertura dei percorsi narrativi a Palazzo degli Alessandri con il racconto per immagini e scenografie dei “Segreti di Camelot”, con “la via di Morgana, fata o strega?”, “Nimue, la dama del lago”, “Merlino”, la “mela avvelenata di Biancaneve”, la “Caverna cosmica”, il “Nido del drago”, a Palazzo Scacciaricci le mostre di fumetti e disegni horror e la location della tessitrice dei sogni. Sabato 31 ottobre la manifestazione esce anche all’esterno, in via San Pellegrino, dove prenderanno forma inquietanti presenze al chiaro di luna, sotto le torri storiche e sui profferli con il principe della Notte, Dracula, e altri “deliri fantastici”a dominare la scena. Nel programma del 31 ottobre anche un ampio spazio tutto dedicato ai bambini con il “Dolcetto o Scherzetto”, la “Caccia al mostro” di Scarladia, una straordinaria avventura nei labirintici vicoli del quartiere medioevale di San Pellegrino a caccia dei mostri che “minacciano” la Notte di Mezzo, con tanto di proclamazione del cacciatore di mostri più bravo. La caccia al mostro inizierà alle 17 fino alle 20, (per bambini dagli 8 agli 11 anni, con tesseramento obbligatorio a partire dalle 16 presso la sede di Scarladia in via San Pellegrino 46). Dalle 16:30 alle 17:30 “letture scaccia…paure” con l’associazione culturale “Nati per leggere” in piazza Scacciaricci. Il 31 ottobre arriva anche la “scopa magica” della Notte di Mezzo, per il viaggio virtuale in 3D. In programma anche la prova del “cappello parlante” a Palazzo Scacciaricci. Da questo week end a Palazzo degli Alessandri arriva anche l’esposizione delle zucche in ceramica realizzate dagli allievi di Lab33, i visitatori potranno indicare le più belle. In programma il 31 ottobre per gli adulti, oltre ai percorsi narrativi e le mostre, anche le serate a tema a partire dalle 18 nei pub, locali e ristoranti del borgo medioevale con musica ed eventi. Nell’ambito delle iniziative organizzate dall’associazione Argot è immancabile il richiamo ai valori che sono a fondamento di una società sana, la solidarietà, la salvaguardia ambientale, il benessere animale. In questa cornice si inquadrano i significati profondi dietro alla rappresentazione dei “Segreti di Camelot” con “Artù, il re non morto” senza spada e senza corona, metafora dello smarrimento valoriale della società moderna e la mostra “Il Gatto pellegrino”, 13 scatti sul gatto di strada realizzati dalla scuola di fotografia Click che saranno esposti presso la libreria “Le Due Lune” di via San Pellegrino da oggi, venerdì 29 ottobre. Ogni foto sarà accompagnata da una breve storia di chi ha immortalato queste silenziose presenze nei quartieri e nelle strade, gli iconici felini legati simbolicamente alla famigerata “notte delle streghe”: i gatti, liberi e indipendenti solo apparentemente, ma bisognosi in realtà di cure e sostegno. L’associazione culturale Argot ringrazia le aziende Maelle Mamanoel, Mastro polistirolo di Andrea e Daniele Mancinelli, Fratelli Lombardi legnami per il contributo logistico e in allestimenti. La Notte di Mezzo con l’associazione Argot partecipa al percorso di candidatura di Viterbo a Capitale europea della cultura 2033.
Associazione culturale
Argot