Degrado a Castel d’Asso, Contardo: “Comune e Provincia intervengano, così è un pessimo biglietto da visita”
Riceviamo e pubblichiamo da Enrico Maria Contardo, coordinatore comunale Noi con Salvini – Lega Viterbo – Castel d’Asso, la prima necropoli rupestre etrusca ad essere scoperta e fatta conoscere al mondo, presenta un insieme di tombe rupestri tra le più importanti di Italia, risalenti dal IV al II sec. a.C.
La necropoli, a pochi chilometri da di Viterbo, sorge in terreni privati ed è liberamente accessibile, tanto che viene giornalmente vandalizzata e l’area circostante usata come pattumiera.
Nella torre, ristrutturata dalla Provincia di Viterbo, sotto la Presidenza Marini, sono state distrutte le scale in peperino e tutti i supporti in metallo e vetro, presentando un serio pericolo per quanti decidano di utilizzarle. Le strade per arrivarci, inoltre, sono invase da rifiuti di ogni tipo.
Non è certo un bel biglietto da visita della nostra città da esibire al turista.
È, dunque, auspicabile un intervento della Provincia e del Comune di Viterbo, per quanto di loro competenza, finalizzato a restituire alla
necropoli il prestigio che merita, ma anche per mettere il sito in adeguate condizioni igieniche e ambientali.
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