Viterbo, 25 febbraio 2025 – Pronto ad aprire i battenti il primo centro di aggregazione giovanile a Viterbo. Sarà ubicato a via della Volta Buia, al primo piano dell’immobile storico di ex Eca, dotato di un ampio e suggestivo chiostro dove potranno tenersi vari eventi. “Le progettualità sono iniziate già ad agosto”, dice l’assessore ai Servizi Sociali, Rosanna Giliberto, “Nei primi giorni di marzo, però, apriremo la sede fisica”, spiega con un certo entusiasmo. “È un progetto a cui tengo molto, perché ritengo che queste realtà siano un prezioso presidio sul territorio per le giovani generazioni”, spiega. Quello di via della Volta Buia è il primo, ma non sarà l’ultimo. “Adotteremo un modello diffuso con più centri su tutto il territorio cittadino, ex comuni compresi”, assicura Giliberto”. La sede sarà gestita da “una cordata di associazioni che hanno partecipato al bando”, continua l’assessore. Il centro ha beneficiato del cofinanziamento del comune di Viterbo per 25 mila euro e la Regione con circa 100 mila euro. Tra gli obiettivi prioritari dell’amministrazione Frontini continuano ad esserci gli asili nido: “È imminente la pubblicazione del bando per erogare il contributo alle rette alle famiglie e quello per i posti al nido comunale”. Anche qui una novità, quest’anno, infatti, saranno messi a bando un numero maggiore di posti. Il nido comunale “I Cuccioli” passano da “16 a 28 posti”, dice Giliberto. Incrementa anche la somma di fondi comunali destinati agli asili nido: “605.640 euro nel 2025”, che saliranno a “735 mila euro nel 2026 e altri 735 mila euro nel 2027”. Un’altra grossa fetta del bilancio comunale è destinata “all’assistenza scolastica per alunni con bisogni educativi speciali”. La spesa prevista in tal caso è di “di 542 mila euro per l’anno 2025 – 2026”, dice ancora l’assessore. Tra le prime cose a cui si è dedicata appena assunta la guida dell’assessorato “il primo novembre 2024” è stato “il Bonus benvenuto tra noi”. “È la prima cosa che ho fatto, quando sono arrivata”, esclama, “è stata un’idea proposta dalla maggioranza Frontini votata all’’unanimità da tutto il consiglio comunale”. I piccoli viterbesi nati nel 2024 hanno così ricevuto un contributo comunale. La cifra già assegnata ai “240 richiedenti” è stata di “25 mila euro”. “Proprio in questi giorni sono stati liquidati”, informa Giliberto. Soldi che sono finiti nelle tasche dei nuclei familiari che sono cresciuti con l’arrivo di un neonato e che potranno essere spese, seguendo una sorta di “raccomandazioni del consiglio comunale”. Tra i traguardi raggiunti a metà mandato, Giliberto mette in conto anche la “filiera solidale del cibo” che quest’anno “si è concretizzata a un anno dalla sua istituzione”. A tenerla in piedi ci sono diversi attori attivi nel mondo del volontariato e della solidarietà: oltre al Comune, Caritas, Croce Rossa e Viterbo con Amore. Una rete che recupera le eccedenze alimentari, in prevalenza dai supermercati, “ma ci sono anche donatori più piccoli”, assicura Giliberto, “per ridistribuirle a chi ne ha bisogno”. Nel 2024 sono state raccolte “1,45 tonnellate di cibo, si tratta soprattutto di frutta e verdura”. Liquidati, inoltre, “50 mila euro di contributi alle 22 associazioni di volontariato richiedenti”, mentre “20 mila euro sono andati a sostenere le progettualità di nove centri polivalenti per circa 2.100 euro ciascuno”. Infine c’è il progetto per i “senzatetto”, denominato “Un gesto che scalda il cuore”, grazie al quale il Comune non solo ha somministrato bevande e cibi caldi a chi dorme per strada, ma ha anche iniziato un percorso per riportare queste persone “all’interno di un contesto dignitoso si vita”.