Home Attualità Micci, Cepparotti e Ubertini verso la Lega che diventerebbe il primo partito a Palazzo dei Priori.
Micci, Cepparotti e Ubertini verso la Lega che diventerebbe il primo partito a Palazzo dei Priori.

Micci, Cepparotti e Ubertini verso la Lega che diventerebbe il primo partito a Palazzo dei Priori.

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Viterbo – Colpaccio della Lega a Viterbo. Per ora sono solo delle indiscrezioni in attesa di essere confermate. E se così sarà, la Lega potrebbe diventare presto il partito più importante della maggioranza, numericamente parlando, dell’amministrazione di centrodestra al comune di Viterbo. Sarebbero, infatti, in procinto di vestire la maglia del “Capitano” i consiglieri Andrea Micci ed Elisa Cepparotti e l’assessore all’urbanistica Claudio Ubertini di Fratelli d’Italia. Un passaggio che scombinerebbe l’attuale situazione di parità al comune di Viterbo che attualmente vede sei consiglieri a Fratelli d’Italia, sei consiglieri a Forza Italia e sei consiglieri alla Lega. Con il passaggio di Micci e Cepparotti alla Lega, il partito di Umberto Fusco salirebbe a otto consiglieri contro quattro di Fratelli d’Italia e sei di Forza Italia. Il comune di Viterbo diventerebbe così una realtà a trazione leghista. Un connotato non molto lontano dalla realtà se  si pensa che il partito di Matteo Salvini alle ultime elezioni politiche ha raggiunto a Viterbo e provincia percentuali intorno al 20%. Un risultato eclatante che seppure è calato di alcuni punti alle elezioni amministrative regionali e comunali, dove incide anche il radicamento territoriale che ha favorito, seppur di pochi voti,  partiti come Fratelli d’Italia e Forza Italia presenti, a differenza della Lega, al governo cittadino da anni, ha aperto uno spaccato sullo scenario viterbese dove emergono evidenti segnali di una crescita futura importante per il partito di Salvini anche nella Tuscia. Non sorprende, quindi, che alla porta della Lega a Viterbo, abbiano bussato un po’ tutti in questi ultimi mesi, soprattutto dopo il risultato delle elezioni politiche. Ma la linea del senatore Fusco in merito è stata da subito piuttosto chiara: rinnovamento. E cosí Fusco, rinunciando al risultato immediato che gli avrebbero portato i cosiddetti “portafoglisti” di voti, personaggi piú o meno storici della politica viterbese, ha iniziato a coltivare nuovi “talenti” e, con una lista di persone nuove, è riuscito a “infilare” a Palazzo dei Priori con le elezioni di maggio sei consiglieri al pari di Fratelli d’Italia e Forza Italia. Ora l’arrivo di Andrea Micci, Elisa Cepparotti e Claudio Ubertini potrebbero consegnare alla Lega il controllo di Palazzo dei Priori. Del resto Salvini e Meloni si inquadrano all’interno della stessa cornice ideologica, con il primo, peró, decisamente proiettato verso percentuali nemmeno paragonabili a quelli di Fratelli d’Italia che, giustamente, pongono riflessioni sul futuro dei due partiti a chi sceglie di fare politica.  La cosa avrebbe scatenato un certo subbuglio all’interno di Fratelli d’Italia. Ma se pure si riuscirà a frenare la fuoriuscita dei due consiglieri comunali, la forza di attrazione della Lega, partito in grossa crescita a livello nazionale, continuerà a farsi sentire. Fusco, qualora decidesse di ampliare il gruppo consiliare, non avrà che l’imbarazzo della scelta. Tra le indiscrezioni di queste ore, anche il tentativo di Fratelli d’Italia di recuperare due consiglieri con l’ingresso del gruppo di Daniele Sabatini che in consiglio comunale farebbe riferimento ai consiglieri comunali Matteo Achilli e Giulio Marini con quest’ultimo che ha decisamente smentito la notizia anche se ci sarebbero voci molto “vicine” all’ex sindaco che lo darebbero verso il gruppo misto.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.