Home Attualità Arena: “Non posso rivedere la giunta ogni volta che uno cambia partito”. E c’è chi avrebbe già fatto i “conti”.
Arena: “Non posso rivedere la giunta ogni volta che uno cambia partito”. E c’è chi avrebbe già fatto i “conti”.

Arena: “Non posso rivedere la giunta ogni volta che uno cambia partito”. E c’è chi avrebbe già fatto i “conti”.

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Viterbo“Non è la prima volta e non sarà l’ultima che un consigliere comunale cambia partito”. Giovanni Arena (FI), politico di lungo corso, e attuale sindaco di Viterbo, ne ha vista di acqua passare sotto i ponti. “Sono cose che capitano”, dice. “Comprendo che può dispiacere vedere indebolirsi il proprio partito. Ma non è che posso rivedere le deleghe ogni volta che un consigliere cambia casacca. È successo, potrà succedere ancora”. Che Arena sappia di altri movimenti in vista? O la sua è solo una considerazione generica basata sulla storia politica che sempre si ripete per ogni partito e amministrazione? Una cosa è certa, ed è quella matematica, che in questi giorni, seppur non esplicitamente, sarebbe stata vagliata da tutti i partiti. Qualora Fratelli d’Italia decida, ma nessuno lo crede, di fare una prova di forza sui numeri, qualcuno avrebbe già da tempo consultato il “pallottoliere”. Lega, Forza Italia, Fondazione, insieme hanno 16 consiglieri comunali. La maggioranza è a 17. Ma in molti sarebbero pronti a scommettere che non si farà fatica ad arrivarci. Esiste, poi, la seconda convocazione che abbasserebbe ulteriormente il quorum. Uno scenario al quale, tuttavia, nessuno vorrebbe arrivare, per primo Giovanni Arena che ha tutta l’intenzione di “ristabilire un buon clima per lavorare serenamente con una maggioranza compatta fino a fine mandato“. Sottolinea, però, che “non accetterà imposizioni o aut aut da nessuno”. E qui viene da pensare che quel “pallottoliere”, come un salvagente, sia pure nelle sue tasche. “Farò una serie di incontri per cercare di capire, però diciamo che è più una questione politica che di carattere amministrativo, io, come sindaco,  posso creare le occasioni di incontro, ma se la devono vedere loro. Finora non ho avuto nessun tipo di segnale né dalla Lega né da Fratelli ‘Italia per quanto riguarda iniziative particolari,  massima fiducia nei miei confronti, vedremo ufficialmente se ci saranno richieste. Per ora no. Se iniziano questo tipo di cose non è che ogni settimana posso rivedere le deleghe assessorili”. Arena potrebbe tentare una sorta di compensazione, cedendo le deleghe ancora in suo possesso: personale, ambiente e sport.  Altre vie non se ne vedono. La Lega sarebbe ferma sulle sue posizioni, indisponibile a cedere, soprattutto ora che conta otto consiglieri comunali, primo partito di maggioranza che, senza il gruppo salviniano, rischierebbe, sì, di non mangiare il panettone. E tornare alle elezioni, forse, potrebbe rivelarsi conveniente solo per la Lega.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.