Arrestato mentre spacciava in centro tra la gente, occultando droga anche in bocca
Viterbo, 9 settembre 2026 – Cedeva droga a un assuntore abituale in centro storico tra cittadini, gruppi di ragazzi e turisti, occultando alcune dosi di anfetamina anche in bocca. L’uomo di 24 anni è stato individuato dalla polizia che stava effettuando dei controlli. Dopo un tentativo di fuga è stato arrestato e perquisito. Successivamente la perquisizione si è estesa anche nella sua abitazione dove sono state ritrovate e sequestrate “ulteriori dosi di anfetamina ed hashish, un bilancino di precisione, materiale da confezionamento ed una somma di denaro superiore ai 5000 euro”.
La vicenda resa nota da un comunicato stampa della questura: “Nei giorni scorsi”, informa, “personale della Polizia di Stato della questura di Viterbo in servizio alla squadra mobile, a seguito di una specifica attività info-investigativa, ha effettuato un mirato servizio antidroga nel centro storico del capoluogo, che ha consentito di trarre in arresto un uomo di 24 anni per il reato di cessione e detenzione di sostanze stupefacenti. L’operazione di polizia, infatti, ha permesso di individuare per le vie del centro storico, al momento interessato dalla presenza di numerosi turisti e gruppi di ragazzi, l’uomo, colto nell’atto di cedere droga ad un noto assuntore locale. Al momento del controllo, il giovane ha tentato una breve fuga, ma è stato tempestivamente bloccato, perquisito e trovato in possesso di involucri di sostanza stupefacente del tipo anfetamina, alcuni dei quali occultati in bocca. La successiva perquisizione domiciliare ha condotto al rinvenimento ed al sequestro di ulteriori dosi di anfetamina ed hashish, un bilancino di precisione, materiale da confezionamento ed una somma di denaro superiore ai 5000 euro.
Per tali fatti – prosegue a nota – l’uomo è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria”.
Presunzione di innocenza.
Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva