Fratelli d’Italia lancia i suoi candidati a sindaco: Cataldi a Civita Castellana, Riglietti a Tarquinia.
Viterbo – Fratelli d’Italia mette le carte sul tavolo: Alberto Cataldi candidato sindaco a Civita Castellana, Alberto Riglietti a Tarquinia. La notizia è stata data oggi in un conferenza stampa. Con una precisazione: “Non vogliamo rompere con nessuno, o creare strappi. Abbiamo visto che il centrodestra, laddove unito, vince. Presentiamo dei nostri candidati, li offriamo alla coalizione, che dovrà essere più ampia possibile, perché pensiamo possano essere utili”, specifica il portavoce provinciale, Massimo Giampieri. In conferenza stampa anche l’on. Mauro Rotelli, e il consigliere comunale Gianluca Grancini. “Noi siamo già pronti – prosegue Giampieri – Ci stiamo organizzando per scegliere le soluzioni migliori. Dove possibile, ci sarà Fratelli d’Italia con il suo simbolo accanto a liste civiche. Si va al voto, tra gli altri, in due Comuni importanti: Civita Castellana e Tarquinia. In entrambi ci sarà una lista con il simbolo di Fratelli d’Italia. Il partito in questi anni sul territorio è cresciuto. A Civita Castellana abbiamo due consiglieri comunali eletti. Abbiamo preso oltre il 10%. A Tarquinia, invece, con il nostro simbolo non c’eravamo. Pensiamo, però, di avere grandi opportunità. Le nostre liste sono pronte e le andremo a offrire alla coalizione“.

A Civita Castellana ci sarebbero già stati degli approcci con Forza Italia e Udc: “Abbiamo già scritto due pagine di programma con gli alleati – dice Cataldi -. Abbiamo un ottimo rapporto con Forza Italia e Udc“. I temi caldi sono noti: “Sicurezza – dice Cataldi – centro storico, impianti sportivi, i giovani. Una cosa su cui puntiamo molto nel nostro programma: ispirarci al regolamento di Perugia per l’assegnazione delle case popolari“. Anche Alberto Rigletti ha già pensato a cosa fare se dovesse diventare sindaco di Tarquinia, non prima di essere riuscito a diventare il candidato di centrodestra: “Tarquinia dovrebbe essere una città basata sul turismo, ma negli ultimi anni ha, invece, conosciuto un’avvilente decadenza. Pensiamo ai problemi causati dal fiume Marta. Ma anche la necessità di valorizzare e rilanciare i prodotti locali, artigianali e agricoli. In questo campo promuoveremo collaborazioni con categorie del settore. Ci sono poi le problematiche legate alle scuole. In quella elementare i bambini sono costretti a uscire dall’edificio per andare a pranzo in un’altra struttura. Soluzioni non ottimale quando piove o fa freddo”.

Temi su cui qualificare la propria azione politica , secondo Rigletti, sarebbero anche “l’illuminazione pubblica, il rilancio dell’ospedale, magari facendo un polo tra Tarquinia e Civitavecchia. Hanno, addirittura, chiuso il reparto di ginecologia. Una cosa molto sentita dai cittadini: nessuno, in futuro, con questa carenza, potrà dire di essere nato a Tarquinia. Non puntiamo a progetti mega galattici – dice Rigletti – a un mega aeroporto, come qualcuno ha detto, ma a cose normali e concretizzabili”. All’orizzonte più vicino di Fratelli d’Italia non ci sono solo le amministrative, ma anche il “coordinamento provinciale: sarà pesante – dice Giampieri – formato dagli eletti negli enti locali della provincia, accanto ai responsabili dei dipartimenti, ognuno assegnato a un settore in cui possiede una competenza”. “Anche io sono frutto di un’alleanza – dice Mauro Rotelli in riferimento alla sua elezione alla Camera dei Deputati come candidato di coalizione – sono stato eletto anche con i voti di Lega e Forza Italia”, commenta auspicando anche per le amministrative nei Comuni della Tuscia “una coalizione di centrodestra ampia e inclusiva. La candidatura a sindaco di un uomo di Fratelli d’Italia a Tarquinia è un’assoluta novità è una proposta mai presentata – prosegue Rotelli – Proprio in questi giorni stiamo assistendo a un rimpallo di responsabilità tra Zingaretti e Mazzola sulla trasversale, vittima di un contrasto tutto interno al Pd che noi tutti, come cittadini, stiamo scontando in riferimento a questa grande opera. Con il centrodestra questo non accadrà mai”.
Tiziana Mancinelli
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