Arena: “L’amministrazione va avanti sicuramente. Rotelli non mi ha mai comunicato intenzione contraria”.
Viterbo – “L’amministrazione comunale va sicuramente avanti. Il leader di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli, non mi ha mai comunicato un’intenzione contraria“, dice il sindaco Giovanni Arena circa l’ipotesi di un eventuale abbandono di Fratelli d’Italia della maggioranza dopo la revoca delle deleghe all’assessore Claudia Nunzi. “Ci può essere stato qualche consigliere comunale che in un momento di rabbia può aver detto una cosa del genere – prosegue Arena – ma, ripeto, parlo con i responsabili di partito, questo tipo di conclusioni non le ho avute“. Il sindaco si sofferma, poi, sul ritiro delle deleghe a Nunzi: “Tengo a precisare che non si è trattato di un atto con volontà punitiva. Non ci sono stati screzi, né cose personali con Nunzi da parte mia. Solo un po’ di inesperienza politica che può aver creato sulla Polizia Municipale qualche incomprensione. Dall’inizio ci sono state un po’ di lamentele, ma va detto che il Corpo dei vigili urbani è stato sempre gestito in modo un po’ precario. Non era facile. La buona volontà dell’assessore Nunzi, purtroppo, non è riuscita a sopperire all’inesperienza. E questa è un po’ una conferma del mio proposito di avere in giunta e in consiglio comunale persone nuove, ma anche figure di esperienza per supportare le new entry ad ambientarsi, a capire bene come funziona la pubblica amministrazione. Non si può pretendere che dalla sera alla mattina una persona possa diventare un esperto di amministrazione. Nunzi ha messo tutto il suo impegno, ma la sua inesperienza può aver creato delle difficoltà. In questi giorni l’ho chiamata per avere un confronto diretto con lei, scambiare anche due battute per portare a conclusione questa vicenda nel modo migliore insieme alla persona interessata. Purtroppo era fuori Viterbo. Mi sono, comunque, confrontato con tutti i referenti a tutti i livelli. Stamattina ho comunicato all’onorevole Rotelli che avrei proceduto. Nunzi era oramai un elemento di forte tensione tra due partiti, Lega e Fratelli d’Italia, quindi momentaneamente ho dovuto togliere questo fattore di attrito. Una volta che sarà recuperato un dialogo sereno, nulla esclude che la stessa Nunzi possa ritornare in giunta. Chiaramente dipenderà dalla volontà dei partiti.