Viterbo – “Sette comuni della Tuscia tra i beneficiari dei finanziamenti per la realizzazione di impianti di videosorveglianza. Si tratta di: Bomarzo, Castel Sant’ Elia, Tessennano, Monterosi, Montalto di Castro, Faleria e Bassano Romano. Complessivamente la somma a disposizione è di 309.784,23. La possibilità di accedere al finanziamento scaturisce dalla firma del patto sottoscritto con la Prefettura per l’attuazione della sicurezza urbana”. Lo comunica una nota ufficiale. “Il 21 giugno scorso – dice il palazzo del governo – i sindaci della provincia di Viterbo avevano sottoscritto con la Prefettura il “Patto per l’attuazione della Sicurezza Urbana”, con lo scopo di perperseguire prioritariamente l’ obiettivo di prevenire e contrastare fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, attraverso servizi e interventi di prossimità , nonché attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza, cosi come previsto dal Decreto legge 20 febbraio 2017, n. 14, in materia di sicurezza delle città.
Per quanto concerne l’installazione dei sistemi di videosorveglianza, da parte dei Comuni, il legislatore aveva autorizzato, per l’anno 2017, una spesa di 7 milioni di euro mentre, per ciascuno degli anni 2018 e 2019, la somma di 15 milioni di euro, ai quali potevano accedere soltanto i Comuni che avevano sottoscritto con la Prefettura il patto per l’attuazione della sicurezza urbana.
Il Ministro dell’Interno con il decreto del 28 febbraio scorso ha autorizzato lo scorrimento, fino alla posizione 646, della graduatoria definitiva delle richieste presentate dai Comuni, fino alla copertura degli ulteriori 30 milioni di euro stanziati per l’anno 2019. I progetti dei Comuni beneficiari avranno a disposizione 120 giorni per rendere esecutivi i progetti ammessi al finanziamento. Fatta salva l’eventuale proroga concessa dalla Prefettura-UTG a seguito di motivata e documentata richiesta da parte del comune beneficiario. L’attuazione dei patti – spiega ancora la nota – in linea con le direttive del Ministro dell’Interno, rappresentano un passaggio decisivo per la realizzazione, da parte di questa Prefettura, di un progetto strategico per la sicurezza di tutti i Comuni, attraverso la creazione di un’ infrastruttura di rete di monitoraggio costante e di controllo preventivo di tutto il territorio della Provincia di Viterbo”.