Viterbo – “La piscina comunale riaprirà tra dieci giorni”. Il sindaco Giovanni Arena convoca una conferenza stampa per comunicare lo stato dell’arte sull’impianto comunale comprendente la piscina e la palestra al Murialdo, gestito da più di dieci anni dalla società Maco-Larus e attualmente chiuso per una serie di “inadempienze” da parte del gestore, come informa lo stesso sindaco. Nel futuro dell’impianto sportivo comunale c’è sicuramente un nuovo affidatario da individuare con un nuovo bando. E, ora, c’è anche un’altra certezza: “Sarà la Federazione Italiana Nuoto, nel frattempo, a gestire la piscina, finché non subentrerà il nuovo soggetto individuato dalle procedure a evidenza pubblica. La notizia la dà direttamente il primo cittadino che, sollecitato anche dalle numerose richieste dei tanti abbonati alla struttura, non ha perso tempo e piuttosto velocemente, considerando anche la complessità della faccenda, è riuscito a definire un termine per la riapertura che avverrà, appunto, “tra dieci giorni”, con la ripresa dell’attività sportiva. “Ho avuto ieri l’incontro con il presidente nazionale della Federazione Italiana Nuoto, il segretario generale della FiN e il presidente del comitato regionale – dice Arena – e mi hanno dato la disponibilità a traghettare l’impianto natatorio per il tempo necessario a procedere con il nuovo affidamento. Speravo di fare molto prima. Ho cercato di accelerare al massimo, ma gli aspetti tecnici richiedono del tempo e anche le carte devono essere messe in ordine. Ci deve essere, inoltre, la consegna ufficiale della struttura dalla società al Comune. Già da stamattina faremo una delibera di giunta e porteremo subito in consiglio comunale la proposta di affidamento temporaneo dell’impianto alla Federazione Italiana Nuoto. Quest’ultima vuole subentrare con una situazione ben chiara e precisa”, informa Arena. Anche il Comune farà la sua parte: “Prenderemo in carico le utenze – spiega il sindaco – mentre per il pagamento degli istruttori della piscina ci penserà la federazione”. Arena dà la sua parola che: “Una volta aperto non si chiuderà più. Ci sarà una continuità con il nuovo gestore. Non ci saranno ulteriori interruzioni“. Il Comune, quindi, ora provvederà a un nuovo allaccio delle utenze a proprio carico, mentre resteranno in capo alla società quelle relative al periodo di sua competenza fino alla riconsegna dell’impianto. Importi rispetto ai quali, come detto dallo stesso sindaco, ci sarebbero delle utenze non evase, come quelle con Talete che avrebbero portato alla chiusura del complesso qualche giorno fa. Per gli importi non pagati al Comune, “circa 200 mila euro”, dice Arena, “c’è la fideiussione di 400 mila euro a garantire le casse comunali”. L’apertura dell’impianto potrebbe avvenire già da “giovedì”. Condizionale che il sindaco non utilizza, confidando certamente sulla riapertura della struttura per quella data.