Viterbo – L’occasione è quella giusta: tirare una linea sul primo anno dell’amministrazione Arena. E l’opposizione non va per il sottile. In sintesi: “Tutto quello che stanno facendo, lo avevamo iniziato noi”. Detto in altre parole: “Se noi non avessimo progettato, loro oggi non avrebbero di che parlare“. La frase è di Alvaro Ricci (Pd) in conferenza stampa con i colleghi di minoranza: Francesco Serra, Lina delle Monache, Giacomo Barelli, Massimo Erbetti. In due parole: Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle. Insieme. Barelli a parte. Francesco Serra non nasconde l”emozione”. “Intravedo elementi di unione – dice -. Qui c’è un pezzo di minoranza che sta iniziando un percorso comune e che potrebbe riproporsi alle prossime elezioni comunali. Siamo qui anche con un esponente del Movimento Cinque Stelle, e questa di per sé è già una notizia“, dice il cardiologo di Belcolle. A Viterbo, insomma, non si perde tempo, e, pare, si potrebbe replicare un po’ quello che è successo a Bruxelles dove i pentastellati hanno deciso di allinearsi al Pd nell’elezione di Ursula von der Leyen a presidente della Commissione Ue. A dire il vero, al comune di Viterbo il Cinque Stelle siede dalla stessa parte del Pd, cioè all’opposizione, dal giorno delle elezioni che hanno consegnato al centrodestra le chiavi di Palazzo dei Priori. Ma, secondo quanto detto dallo stesso Serra, se fino a ieri la vicinanza era solo “fisica”, da oggi in poi, e soprattutto, da domani e in futuro, in sede di nuove elezioni, potrebbe esserci qualcosa di più, “una condivisione” di un percorso futuro. Intanto il Pd, insieme al Cinque Stelle, sono uniti nel criticare il governo di centrodestra, (Lega, Fratelli d’Italia e Forzs Italia) al comune di Viterbo. A iniziare dalla terme: “Noi – dice Serra – nella scorsa consiliatura, qualcosa l’abbiamo fatta. Con difficoltà e insistenza abbiamo distribuito l’acqua nelle varie zone del bacino termale. È stato un lavoro importante. Siamo anche arrivati, con la precedente amministrazione, a fare la commissione per l’advisor. Ora, a distanza di un anno, non si sa questo advisor cosa ha fatto. Non riusciamo a sapere cosa stia succedendo”. Argomento periferie: “Una follia non riuscire a sfruttare i 17 milioni di euro. Non si può pensare che la colpa sia sempre di quelli che c’erano prima che, in questo caso, avrebbero fatto solo gli studi di fattibilità. Da quando si sono insediati non hanno fatto un appalto”, dice ancora Serra. Rincara la dose Ricci (Pd): “Il parcheggio di Sant’Antonio lo abbiamo fatto noi – dice – i tre milioni di euro per le asfaltature delle strade li abbiamo lasciati noi, la riqualificazione dei portici pure è una nostra idea. Se non avessimo avviato tutti questi procedimenti – prosegue Ricci – oggi non parlerebbero di nulla. Hanno un avanzo di circa 6 milioni di euro. Soldi che non hanno speso. Quando c’è un avanzo così, c’è cattiva amministrazione”. Lina Delle Monache, da parte sua, va all’attacco dei servizi sociali: “Un milione di euro non sono stati spesi. In un momento storico come quello di stiamo attraversando, di profonda crisi, si è così creata nuova povertà. Per non parlare dell’implementazione del Piano sociale deliberato per la prima volta in vita sua dalla regione Lazio. Un’altra occasione persa dal comune di Viterbo”. Massimo Erbetti (M5S), invece,porta in evidenza la questione Talete: “Quest’anno avranno un altro buco di 1 milione e 200 mila euro“. E, inoltre: “Hanno varato un Piano del commercio fallimentare. Gli esercizi commerciali si lamentano perché lavorano meno ore. Alcuni negozi chiudono, altri non possono aprire. Stavano, perfino, vendendo un magazzino che in realtà era una chiesa“, dice riferendosi alla “sventata” vendita dell’ex chiesa della Pace dove attualmente hanno la loro sede i facchini di santa Rosa. Giacomo Barelli da parte sua fa una critica generale sull’operato dell’amministrazione Arena.
o.