Piscina comunale: abbonamenti validi pure con il nuovo gestore. Approvate le linee guida.
Viterbo – Mentre la Fin, Federazione Italiana Nuoto, sta gestendo il complesso comunale formato da piscina e palestra, in consiglio comunale, ieri, si sono decise le linee di indirizzo per procedere all’emanazione del bando che consentirà di individuare il gestore definitivo dopo il termine del periodo transitorio di Fin. La Federazione italiana, infatti, è subentrata per evitare che l’impianto restasse chiuso, con le logiche conseguenze che si possono immaginare, non solo riguardo all’utenza, che sarebbe stata privata improvvisamente di una struttura importante, ma anche delle attività commerciali in essa presenti e, non da ultimo, il deterioramento del bene. Ipotesi scongiurata. Il comune di Viterbo, ieri, ha fatto un altro passo importante verso l’assegnazione a un privato gestore con l’approvazione delle linee guida per il nuovo bando. All’interno di esse, una previsione che, sicuramente, rasserenerà gli utenti futuri e attuali. Su proposta della consigliera, Ombretta Perlorca (Lega), infatti, è stato approvato un emendamento per cui gli abbonamenti sottoscritti con Fin resteranno in vigore con il subentrante, ed è stata data la possibilità di sottoscriverne oltre la data del 31 dicembre 2019, entro, comunque, il 30 giugno 2020. “Considerata la necessità di dare continuità al servizio offerto dalla piscina comunale nell’ottica della tutela degli utenti e della programmazione delle attività – riporta l’emendamento – dando mandato agli organi gestionali da un lato di autorizzare l’attuale gestore a consentire agli utenti la sottoscrizione di abbonamenti aventi scadenza oltre la data del 31 dicembre 2019 e comunque non oltre il 30 giugno 2020, e dall’altro di inserire nel capitolato di gara una clausola che imponga all’eventuale concessionario subentrante, di garantire la validità di tale titolo fino alla data di scadenza, fatte salve le eventuali dovute compensazioni economiche”. L’emendamento è stato approvato all’unanimità. Così come le linee guida per emettere il bando. Critica l’opposizione. Chiara Frontini (Viterbo 2020) richiede un ufficio comunale che vigili sulla corretta gestione dell’impianto. Per Massimo Erbetti (M5S), invece, le linee sono stroppo generiche. In particolare sulla durata dell’affidamento: “Non si sa quanti anni durerà”, sottolinea il grillino. Dall’altra parte dei banchi, i capigruppo di maggioranza Marini, Bianchini e Micci, promettono attenzione sulla gestione. Soddisfatto il sindaco, Giovanni Arena, di avere scongiurato il pericolo chiusura della piscina prima e dopo. Prima quando è venuta meno la gestione Larus, sostituita dalla Fin, e dopo con l’approvazione, appunto, delle linee guida per il nuovo bando. “Eravamo in una situazione difficile preoccupante – dice il sindaco Arena – ma siamo andati avanti, abbiamo affidato in via provvisoria l’impianto a Fin e ne abbiamo scongiurato una deleteria chiusura. Devo dire sto anche ricevendo diversi messaggi da cittadini che si dicono soddisfatti dell’attuale servizio”.