Piscina comunale, maggioranza senza numeri, Arena (FI): “Opposizione irresponsabile se ne va. Doveva mantenere il numero legale”.
Viterbo – “Oggi, in consiglio comunale, si sarebbe dovuta approvare la delibera che avrebbe consentito la riapertura della piscina comunale.
A causa dell’assenza di alcuni consiglieri di maggioranza, per improcrastinabili impegni familiari, è stato chiesto alla minoranza un gesto di responsabilità, necessario al mantenimento del numero legale. Tale richiesta è stata tuttavia disattesa dalla minoranza, nonostante avessimo accolto tutte le loro istanze”. A intervenire è il sindaco Giovanni Arena al termine della seduta di consiglio comunale per l’approvazione della delibera sull’affidamento temporaneo alla Federazione Italiana Nuoto della piscina comunale chiusa da qualche mese per insolvenze da parte del precedente gestore. Una seduta terminata senza nulla di fatto. Iniziata con molto ritardo, quando entra nel vivo della discussione l’opposizione, ma anche alcuni della maggioranza come Santucci (Fondazione) e Marini (FI) sollevano delle perplessità sul fatto che l’atto da approvare entrerebbe troppo nel merito di alcuni fattori: soggetto affidatario, tempi, costi. Secondo Marini e Santucci, ma sono in parecchi a pensarlo: va solo dato l’indirizzo. La seduta termina alle 13, circa. La delibera viene rivista, recependo, secondo quanto dicono i consiglieri di maggioranza, alcuni “suggerimenti” da parte dell’opposizione. Ma al momento di votare, la minoranza si alza e se ne va. Alla maggioranza manca il numero legale, e la delibera che deve provvedere alla riapertura della piscina e della palestra comunale resta sui banchi. Il numero di voti per approvarla non c’è. La maggioranza sbotta verso la minoranza per quella che sembra essere stata “una presa in giro”, dice Giulio Marini, che si rivolge ad Alvaro Ricci con questi termini e con un tono di voce piuttosto alto. La solita opposizione strumentale – afferma Arena – che non fa il bene dei cittadini, ha fatto saltare la seduta del consiglio, rendendo impossibile l’approvazione della delibera. Convocheremo per il prossimo venerdì 31 maggio una nuova seduta per approvare il documento e restituire finalmente ai cittadini l’importante impianto natatorio”. Da parte sua l’opposizione indice una conferenza stampa e non le manda a dire alla maggioranza. Secondo i rappresentanti di Pd, Luisa Ciambella e Alvaro Ricci, di Viterbo 2020, Chiara Frontini e Letizia Chiatti, Movimento Cinque Stelle, Massimo Erbetti, e di Viva Viterbo, Giacomo Barelli, la delibera non poteva essere approvata. Secondo loro la maggioranza avrebbe recepito solo parzialmente le indicazioni della minoranza, “mancano riferimenti alle famiglie che hanno pagato l’abbonamento, ai dipendenti, ai lavoratori”, dice Frontini, e Ricci: “Non c’era nemmeno il parere, oggi comunque non poteva essere approvata”.