Viterbo – Mediazione culturale per gli stranieri in carcere: il comune di Viterbo si organizza e recepisce lo schema di convenzione approvato dalla regione Lazio da sottoscrivere con la Direzione Carceraria, recante le linee di indirizzo delle attività da programmare, il piano di lavoro, le metodologie e gli strumenti da mettere in campo, oltre alle modalità di collaborazione e gli obblighi delle parti. La convenzione sarà sottoscritta dal sindaco del comune di Viterbo in veste di capofila del Distretto Socio Sanitario VT3. La Regione Lazio ha finanziato attività da realizzare nei Comuni sedi di istituti di pena, volti in particolare a sostenere i diritti della popolazione detenuta attraverso interventi di inclusione sociale con particolare riferimento ad attività di mediazione culturale. I destinatari del servizio sono, quindi, persone straniere colpite da misure restrittive della libertà personale, detenute presso la Casa Circondariale di Viterbo. Per gli esercizi 2017 e 2018 la Regione ha destinato complessivamente la somma di € 118.666,67 all’attivazione di interventi di mediazione linguistico culturale rivolta a cittadini stranieri detenuti nel penitenziario di Viterbo. L’attività di mediazione interculturale dovrà prevedere all’interno dell’istituto penitenziario, l’istituzione uno sportello informativo di mediazione culturale rivolto ai detenuti stranieri, e potrà essere organizzato nell’ambito di un monte ore complessivo di 500 euro, due ore al giorno dal lunedì a venerdì, così ripartite: 140 ore per i rumeni, 90 per gli albanesi, 120 ore per arabo/francese, 150 ore per inglesi.