Home Attualità Provincia, nervi tesi, Postiglioni a Grancini: “Con la lettera del Prefetto vacci a letto”.
Provincia, nervi tesi, Postiglioni a Grancini: “Con la lettera del Prefetto vacci a letto”.

Provincia, nervi tesi, Postiglioni a Grancini: “Con la lettera del Prefetto vacci a letto”.

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Viterbo – È bagarre in consiglio provinciale. Tra una settimana si vota e si insedia il nuovo consiglio provinciale. E quello in carica, di centrosinistra, vuole prima approvare il bilancio di previsione, lo schema, cioè, che impegna la spesa nei prossimi mesi, anni. Il centrodestra non ci sta. Si aggrappa alla comunicazione del deposito atti, arrivata sulla mail dei consiglieri provinciali il 29 novembre, e quindi alla mancanza dei 15 giorni utili per prendere visione dei documenti prima del consiglio provinciale. Il segretario dribbla l’ostacolo con la mail inviata prima all’indirizzo del comune di Bassano Romano, dove Alessandro Romoli, capogruppo di minoranza, è sindaco. Il centrodestra reclama, urla, insorge. Ma niente. Il centrosinistra va avanti. Ultimo baluardo il parere richiesto al prefetto, Giovanni Bruno, sull’opportunità che la procedura di approvazione del bilancio prosegua a ridosso delle elezioni provinciali. I consiglieri provinciali di minoranza dicono di avere ricevuto la lettera dalla Prefettura. Il contenuto riporta un insieme di sentenze, articoli, orientamenti. Ma la posizione sul da farsi resta ancora poco chiara. Nel dubbio il centrosinistra approva il bilancio. Nel mezzo di una giornata agitata e rocambolesca si aprono e si chiudono diversi siparietti. In uno di questi ci finisce, suo malgrado, pure il prefetto Giovanni Bruno. Lo tira in ballo il consigliere provinciale, Carlo Postiglioni: “Con la lettera vacci a letto”, dice rivolto al consigliere Gianluca Grancini che replica piuttosto seccato. A margine del consiglio provinciale, Postiglioni chiarisce meglio le sue parole: “Ho semplicemente detto che con quella lettera scritta a un gruppo di minoranza e basta, non protocollata all’interno dell’ente, poteva andarci a letto il consigliere Grancini e dormirci sopra con tranquillità“. A gettare acqua sul fuoco che, stamattina, a Palazzo Gentili, pareva materializzarsi a ogni angolo, è intervenuto anche il consigliere provinciale Maurizio Palozzi: (Pd) “Questa maggioranza ritiene che mai, come in questo momento, questo territorio ha un prefetto che rappresenta il governo in modo eccezionale”.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.