Micci (Lega): “Atto pubblicato sull’Albo Pretorio con la data sbagliata, il Fondo per i migranti è un regalo di Michelini”.
Viterbo – È apparsa proprio in questi giorni sull’albo pretorio del comune di Viterbo una determinazione dirigenziale per l’adesione al progetto “PR.I.MA IL LAVORO”, per l’integrazione lavorativa dei migranti, la cui realizzazione prevede l’ausilio del servizio di 2 mediatori interculturali da impiegare per le esigenze del Centro Orientamento al Lavoro per un importo di 15.738,00 (IVA esclusa). Un atto che fa seguito a una precedente delibera di giunta con la quale il comune di Viterbo ha aderito, in qualità di partner della Regione Lazio, al bando europeo per i finanziamenti relativi ai fondi FAMI (Fondo Asilo Migrazione e Integrazione). Un indirizzo che sembra cozzare un po’ con quelle che fino ad oggi erano state le linee guida di un’amministrazione a traino leghista con una componente importante anche di Fratelli d’Italia. Ma, stamattina, è stato scoperto l’inghippo. La decisione del comune di Viterbo di aderire al bando europeo per i finanziamenti relativi ai fondi FAMI non è della maggioranza Arena, ma di quella Michelini, precedente sindaco sostenuto dal centrosinistra. Sulla determinazione dirigenziale pubblicata è stato riportato, pare per errore, la data del 19 giugno 2019, anziché 2018, imputando il progetto, per sbaglio, alla maggioranza di centrodestra, anziché quella di centrosinistra. A scoprire l’errore è stato proprio il capogruppo della Lega, Andrea Micci: appresa stamattina la notizia, dopo il primo momento di disorientamento, ha effettuato il controllo degli atti, facendo la sorprendente scoperta: “La decisione di aderire al FAMI risale al 2018 e non al 2019 come erroneamente riportato sulla determinazione dirigenziale pubblicata in questi giorni sull’Albo Pretorio – dice Micci – Credo sia stato un errore materiale, ma quel che è certo, e qui non ci sbagliamo, è che il FAMI è un regalo della giunta del precedente sindaco Leonardo Michelini e della sua maggioranza di centrosinistra, con la politica delle porte aperte a chiunque. La Lega -ribadisce Micci – le sue linee le ha ben chiare, e non sono queste, soprattutto sull’immigrazione. In un momento di crisi come questo, inoltre, la nostra principale preoccupazione è quella di creare opportunità lavorative per i viterbesi che si trovano in forte difficoltà”.