Home Attualità Stop agli eventi a piazza San Lorenzo: l’idea si fa strada a Palazzo dei Priori.
Stop agli eventi a piazza San Lorenzo: l’idea si fa strada a Palazzo dei Priori.

Stop agli eventi a piazza San Lorenzo: l’idea si fa strada a Palazzo dei Priori.

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Viterbo – Viterbo: bella tutta. Ma alcuni angoli lo sono di più. E, soprattutto, incarnano una storia e un pregio artistico di un certo livello. Tanto da essere diventati l’emblema della città. Tra questi c’è sicuramente il complesso di Colle del Duomo con la cattedrale di San Lorenzo, il Palazzo dei Papi e l’annessa loggia che, per la bellezza particolarmente rappresentativa della città, si eleva quasi a elemento architettonico distinto dagli altri, con una propria individualità. Loggia che, in questi mesi, ha fatto molto parlare di sé per i noti problemi di staticità e quelli legati a un suo urgente restauro, per il quale tutto il panorama politico, ognuno a modo suo e secondo le proprie possibilità, si è mobilitato per il reperimento dei fondi necessari agli interventi richiesti. Alla fine è arrivato il finanziamento regionale per 500 mila euro per loggia e pavimento del duomo.  La macchina si è già messa in movimento: “Il 17 gennaio – ha comunicato la Curia vescovile – si è tenuto un incontro tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitano di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, rappresentata dalla Soprintendente arch. Margherita Eichberg e dal funzionario di zona arch. Federica Cerroni; il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Viterbo rappresentato dal Comandante ing. Davide Pozzi la Curia Vescovile di Viterbo rappresentata dal Vicario Generale don Luigi Fabbri, dall’Economo Diocesano don Giusto Neri e dal Direttore dell’Ufficio beni Culturali ing. Santino Tosini.  Dopo aver preso ulteriormente visione dei luoghi e valutato le potenziali criticità sono stati considerati gli interventi più immediati da attuare per la messa in sicurezza della Loggia. Si procederà quindi in tempi brevi, tramite l’ausilio di restauratori e di una piattaforma mobile, alla verifica puntuale di ogni singolo elemento delle superficie lapidee e conseguente eventuale messa in sicurezza di frammenti mobili. Queste operazioni saranno anche occasione di riflessione per affinare ulteriormente le indagini necessarie all’avvio della fase progettuale per gli interventi di consolidamento e restauro del loggiato che si renderanno eventualmente necessari”. Ma, proprio quando le tribolazioni del Colle del Duomo sembravano giungere al termine, con la notizia del finanziamento regionale qualche settimana fa, ecco un’altra tegola cadere, stavolta, sulla testa dell’amministrazione comunale. Smantellato il Viterbo Christmas, piazza San Lorenzo, sulla quale era stata montata la pista di ghiaccio, è apparsa orrendamente deturpata, con vistosi avvallamenti alternati a profondi solchi che hanno sconquassato  la pavimentazione. Il sindaco ha annunciato “interventi in tempi brevi. Non ho ancora sentito i tecnici – dice -, ma credo che i costi di ripristino si aggirino tra i 10 e i 15 mila euro. La situazione rispetto all’inizio, è un po’ migliorata”. Insomma il Colle del Duomo tornerà più bello di prima. E qui arriva il nodo da scogliere: una volta eseguiti i lavori, è il caso di continuare a permettere lo svolgimento di eventi che comportano l’installazione di strutture di un certo tipo o autorizzare concerti ed eventi che producono elevate vibrazioni che potrebbero danneggiare elementi architettonici particolarmente delicati come la loggia papale, con il rischio di mandare in malora tutto il lavoro che sarà fatto in questi mesi? La risposta che frullerebbe nelle teste di parecchi a Palazzo dei Priori è: “NO!”. In maggioranza nessuno lo dice ad alta voce, ma questo sarebbero l’orientamento che circolerebbe per i corridoi del Comune. Insomma tutti ci starebbero pensando, anche se nessuno lo ha ancora detto apertamente, a parte qualche confidenza all’amico fidato. Ma l’idea sarebbe quella di mettere uno stop a quella che è stata, finora, la gestione di piazza San Lorenzo, diventata il fulcro di numerosi eventi ma che, con i problemi evidenziati, potrebbe richiedere un diverso utilizzo. O, meglio, il non utilizzo. Anche se non coinvolta direttamente negli eventi, la piazza resta comunque un luogo centrale e di grande richiamo per cui il flusso di turisti e visitatori finirebbe comunque lì, senza che sia necessario installare gazebo, palchi e attrazioni varie. Certo è che una volta messi a punto gli interventi su pavimentazione, loggia e palazzo papale, il quesito sul destino di piazza San Lorenzo, qualunque sia la decisione finale, si porrà sicuramente all’attenzione del consiglio comunale. E, in molti, pare già stiano pensando la stessa identica cosa: risparmiare a piazza San Lorenzo ulteriori spiacevoli avventure.

 

Tiziana Mancinelli

mancinellitiziana@gmail.com

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.