Viterbo – Viterbo entrerà a far parte dell’associazione italiana siti Unesco. Un percorso che è iniziato con il riconoscimento di patrimonio immateriale dell’umanità del trasporto di santa Rosa, avvenuto nel 2013 pertanto ora la città può fregiarsi del prestigioso brand. “L’associazione – spiega la mozione presentata in commissione dal consigliere di opposizione, Giacomo Barelli (Viva Viterbo) per iscrivere Viterbo all’associazione – è stata ideata e promossa dalla città di Vicenza nel 1995. Si è costituita il 15 ottobre 1997”. Il Comune che vuole aderire dovrà “presentare domanda di ammissione e, se accettata, versare circa 1.500 euro (salvo adeguamenti). L’adesione all’associazione è a tempo indeterminato, salvo recesso”. L’iscrizione all’associazione consentirà, secondo quanto riportato nella mozione, “di lavorare in rete con altre importanti città italiane, di acquisire e scambiare “best preatices” al fine di migliorare l’utilizzo del brand Unesco per Viterbo“. Tra le varie attività anche quella di “organizzare e gestire iniziative per la tutela, la valorizzazione e la promozione dei beni iscritti nelle liste Unesco. Elabora, presenta progetti, proposte e richieste di finanziamenti presso le amministrazioni statali internazionali e ne cura l’esecuzione. Riceve e gestisce finanziamenti, pubblici e privati, da impiegare per la tutela, la valorizzazionc e la promozione dei beni iscritti nelle liste Unesco. Promuove lo scambio di esperienze tra i soggetti gestori di siti Unesco nazionali ed esteri, in relazione ai problemi presentatisi e alle soluzioni adottate dalle varie comunità”. La mozione ha ricevuto consenso unanime e dopo essere stata approvata in commissione è pronta a sbarcare in consiglio comunale, dove, si presume, non troverà ostacoli ad essere approvata. Con la mozione si impegna il sindaco a “iscrivere il comune di Viterbo all’ Associazione Italiana Siti Unesco e ad inserire in bilancio le somme necessarie”.