Conte: “Non sto cercando un’altra maggioranza di governo”. “Italia fanalino di coda”.
Viterbo – Conte – Renzi: come finirà lo scontro in maggioranza? “La mia porta è stata sempre aperta e sempre lo sarà sarà”, dice Giuseppe Conte arrivando al vertice europeo a Bruxelles. “In questi giorni di polemiche e scontri dentro la maggioranza – prosegue – il governo è stato sempre operoso. Siamo molto concentrati sulle esigenze del Paese. Non possiamo accettare che si continui a crescere con questi decimali. L’Italia si preannuncia fanalino di coda. Dobbiamo essere orgogliosi, non possiamo accettare questa prospettiva. Per questo chiamo a raccolta tutte le forze del Paese, non dobbiamo disperdere energie. Farò delle comunicazioni al Parlamento, dove preannuncerò le misure necessarie in modo lineare e trasparente”. E proprio questa potrebbe essere la sede di una verifica di maggioranza. Conte, però, non la chiama così: “In Parlamento ci sarà quello che sarà l’esito del rilancio dell’azione di governo al termine del confronto con tutte le forze di maggioranza – spiega -. Tutti i delegati dei partiti si sono seduti al tavolo e hanno portato contributi per elaborare le misure di rilancio del Paese”.
Su Bonafede e la riforma della Giustizia, Conte taglia corto: “Non voglio entrare in polemiche. Non ho ancora capito perché aleggi questa proposta di sfiducia su Bonafede. Non esiste più una norma Bonafede, perché il governo ha presentato una delega per il processo civile, che contiene una norma sulla prescrizione completamente diversa dalla norma Bonafede. Il ministro della Giustizia ha presentato una legge delega che accelera il processo civile a dicembre e adesso su quello penale sta facendo un ottimo lavoro – prosegue Conte -. Non ho ancora capito di cosa si sta parlando” dice riguardo alle polemiche e all’annuncio della sfiducia a Bonafede da parte dei renziani. Infine, sulle nomine, altro punto scottante del confronto in maggioranza: “Non sono fonte di potere, ma di grande responsabilità. Dobbiamo scegliere le persone giuste, con le competenze necessarie”. In questi giorni hanno tenuto banco le manovre, vere o presunte, per formare una nuova maggioranza senza Italia Viva. Conte al riguardo è chiaro: “Se mi state chiedendo se sono in cerca di responsabili – dice ai giornalisti che lo assediano con le domande – rispondo che in passato ho chiesto la fiducia al governo con un determinato assetto, con precise forze e gruppi. Sarebbe assolutamente improprio che io cercassi altre maggioranze. Ho chiesto io di fare delle comunicazione al Parlamento, luogo per qualsiasi passato lineare e trasparente”.
Tiziana Mancinelli
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