Viterbo, 17 marzo 2020 – “La Guardia di Finanza di Viterbo ha sottoposto a sequestro amministrativo 139 mascherine non conformi ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa di cui al D.Lgsn. 206/2005 e successive modifiche ed integrazioni, vendute al prezzo unitario di 10 euro”. Lo comunica una nota stampa.
“Le Fiamme Gialle viterbesi – prosegue – nell’ultima settimana, hanno intensificato le attività di controllo economico del territorio, con particolare riferimento alla verifica della “sicurezza dei prodotti” e della “disciplina dei prezzi”, relativamente a quei dispositivi sanitari individuali maggiormente richiesti con l’inizio dell’allarme sanitario (mascherine, guanti, gel igienizzante per mani, ecc.) correlato alla diffusione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 in atto.
Nell’ambito di tali interventi, presso una farmacia della Provincia di Viterbo, è stato effettuato il sequestro dei 139 dispositivi di protezione individuale, ritenuti non sicuri in quanto non conformi alla normativa nazionale e comunitaria e potenzialmente nocivi per la salute. Con l’esame delle fatture di acquisto, che verranno a breve fornite dal titolare, si verificherà anche la congruità del prezzo di vendita al pubblico.
Ad oggi, è stato segnalato amministrativamente il responsabile della società alla competente autorità.
L’attività – prosegue la comunicazione della Guardia di Finanza – si inquadra nell’ambito del potenziamento del dispositivo di controllo economico del territorio in relazione alla corretta applicazione delle disposizioni ministeriali per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Prosegue comunque incessante su tutto il territorio provinciale l’attività di contrasto delle condotte illecite e fraudolente connesse con l’emergenza sanitaria in corso, a testimonianza dell’impegno quotidianamente profuso dai militari del Comando Provinciale di Viterbo a tutela dell’economia legale”.