Covid19, Fusco: “Dal Governo solo un anticipo del fondo comunale. Responsabilità scaricata sui sindaci”.
Viterbo, 9 marzo 2020 – – “I 4 mld che il Governo ha annunciato questa sera sono solo l’anticipo di quello che lo Stato già deve ai Comuni e che sarebbe comunque stato dato agli stessi entro maggio“. Lo dichiara Umberto Fusco, senatore e responsabile degli enti locali del Lazio della Lega.
“Vale la pena ricordare – spiega – che queste risorse anticipano infatti il Fondo di Solidarietà che è finanziato proprio dai Comuni attraverso il gettito delle imposte comunali e che il finanziamento di questo da parte dello Stato rappresenta una minima parte.
Il “fondo aggiuntivo” tanto enfatizzato è infatti di circa 400 milioni, ossia di pochi euro pro capite se divisi per gli abitanti italiani che vivono negli oltre 8000 comuni italiani.
Il rischio è che questa misura possa portare un piccolo beneficio solo ai comuni in dissesto e che i comuni virtuosi, che hanno disponibilità di cassa e che già stanno aiutando le famiglie con sostegno economici alle famiglie per le spese di prima necessità, non avranno alcun giovamento.
Il Governo ha di fatto scaricato le proprie responsabilità sulle spalle dei Sindaci, senza però consentirgli di poter dare una corretta informazione alla cittadinanza che domani busserà alle loro porte. L’annuncio non è stato seguito infatti da alcun documento ufficiale, una brutta abitudine che si ripete, né da alcun dettaglio circa le modalità di erogazione di tali fondi o dei criteri con cui questi verranno distribuiti tra Comuni.
Ritengo che il Governo debba incominciare a pensare ad altro, perché i problemi non sono solo legati alla spesa alimentare e risolvibili con dei buoni pasto: ci sono da pagare i mutui, gli affitti domestici e commerciali, le utenze, e altre spese non dilazionabili. Serve liquidità a famiglie ed imprese e non buoni per la spesa”, conclude Fusco.