Home Cronaca Taglio del verde, sospeso per decreto, Contardo: «Ripresa manutenzione da una settimana».
Taglio del verde, sospeso per decreto, Contardo: «Ripresa manutenzione da una settimana».

Taglio del verde, sospeso per decreto, Contardo: «Ripresa manutenzione da una settimana».

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Viterbo, 3 maggio 2020 – L’uomo arretra e la natura avanza: niente di più vero se si getta uno sguardo alle erbe infestanti che stanno ricoprendo rapidamente i bordi delle strade, i marciapiedi, risalendo sui muri. In molte aree cittadine sta prendendo forma una vera e propria giungla. «Purtroppo tutto ciò che cresce sulle strade e sui marciapiedi sono infestanti e non sono di competenza del verde pubblico, il settore che gestisco – dice l’assessore Enrico Contardo -. Le erbe infestanti rientrano nel contratto del servizio di igiene urbana, perché quando vengono tagliate, non appena cadono al suolo, diventano rifiuti speciali. L’anno scorso – spiega ancora Contardo – abbiamo avuto lo stesso problema e l’assessorato al verde pubblico ha dovuto fare una gara. Ma non è di nostra competenza». Da circa una settimana, invece, sono ripresi gli interventi sulle aree verdi pubbliche e i parchi giochi. «Purtroppo in questo caso – dice Contardo – il Covid 19 ci ha creato non pochi problemi, rallentando l’attività di manutenzione. Il settore è rimasto fermo per decreto almeno un mese. Del verde si occupano tre aziende, ognuna ha un settore. Ma le difficoltà, a causa della pandemia, non mancano. Le aziende non possono obbligare il personale che sta in cassa integrazione a rientrare al lavoro. Le squadra non possono uscire con una sola macchina perché per decreto dovrebbero stare uno per camion.  È un vero disastro.  Stanno cercando di fare del loro meglio, lavorando anche di sabato». A risentire della situazione creata dall’emergenza anche le prossime gare: «Avevamo pubblicato il bando per le potature – spiega Contardo – ma lo abbiamo dovuto sospendere, un altro appalto lo avremmo fatto per ripristinare i viali, piantando gli alberi laddove mancano, un progetto che portiamo avanti con l’Università. Credo che slitterà tutto a ottobre». In perfetto ordine, invece, Prato Giardino: «Lo abbiamo pulito – dice Contardo – ma fino al 18 maggio resterà chiuso, così come i parchi giochi per i ragazzini». Il decreto di Giuseppe Conte, infatti, prevede che nelle aree pubbliche verdi si debba mettere in atto un ingresso contigentato, laddove non sarà possibile quesi luoghi dovranno restare chiusi. Qualche problema anche per le rotatorie dovute alla tempistica contrattuale, «quelle inserite nel contratto di manutenzione del verde sono quelle fatte 4 anni fa. Tra queste non rientra, per esempio, quella di via Belluno». Tornando agli infestanti, Contardo assicura: «Faremo del nostro meglio per risolvere al situazione».

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.