Turismo, Villa Lante chiusa, interrogazione di Rotelli: «Esempio imbarazzante per il MiBACT»
Roma, 9 giugno 2020 – Interrogazione urgente del deputato di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli, sulla perdurante chiusura di Villa Lante, vicenda finita al centro di un’animata protesta da parte dei residenti di Bagnaia che hanno chiesto la riapertura di quello che, oltre ad essere un gioiello di grande attrazione turistica, è anche un frequentatissimo parco cittadino. «Intervengo su quello che è stato premiato nel 2011 come miglior giardino all’italiana – dice il deputato Rotelli alla Camera – Parlo di Villa Lante, la dimora cinquecentesca a pochi chilometri da Viterbo, tragicamente e drammaticamente chiusa. In un momento come questo – continua Rotelli – nel quale è necessario e fondamentale far ripartire e, dunque, far riaprire tutte le bellezze del nostro paese, per presentarlo come si deve a chi vuole fare turismo sia all’interno dei nostri confini nazionali, ma anche a chi, tra poco, ricomincerà a visitare i beni culturali e artistici italiani, questo è un esempio veramente imbarazzante per il polo museale del Lazio. E credo che sia molto imbarazzante per il MIbact. Il ministro Dario Franceschini deve assolutamente intervenire – dice Rotelli – questo mio appello vuole fare in modo che sia il giardino all’italiana, con le sue geometrie eccezionali, sia la parte di parco libero, vengano al più presto riaperte sia ai cittadini di Bagnaia, sia a quelli di tutta Italia e del resto d’Europa», conclude Rotelli.
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