Home Attualità Conte: «Mascherina in casa con parenti e amici, i più rischiosi per contagio».
Conte: «Mascherina in casa con parenti e amici, i più rischiosi per contagio».

Conte: «Mascherina in casa con parenti e amici, i più rischiosi per contagio».

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Roma, 8 ottobre 2020 – La mascherina si candida a un ruolo da protagonista per la stagione autunno inverno Covid19. «Approvato il decreto legge – dice il presidente del consiglio, Giuseppe Conte – concepito per affrontare questa nuova fase di risalita dei contagi. Da qui la deliberazione del prolungamento dello stato di emergenza al 31 gennaio 2021. Abbiamo ritenuto necessario ed opportuno – prosegue – recuperare il rapporto Stato-Regioni. Queste ultime potranno adottare misure più restrittive di quelle nazionali, mentre un allentamento dovrà essere concordato con il ministro della Sanità. Abbiamo introdotto una misura più rigorosa – spiega Conte – le mascherine bisogna portarle con sé quando si esce di casa,  e indossarle in ogni caso, a meno che ci si trovi in una situazione di continuativo isolamento. Se si vive in campagna o in montagna isolati e si esce all’aperto, la mascherina non serve. In tutte le altre occasioni sì, va messa e basta, e non tolta e rimessa di continuo. Dobbiamo essere più rigorosi, perché vogliamo evitare misure più restrittive per attività sociali ed economiche. Non facciamo distinzione tra  luoghi pubblici o privati all’aperto o al chiuso. La mascherina va indossata. Sempre. Unica eccezione l’abitazione privata. Lo Stato non può chiedere ai cittadini nelle loro case di tenere la mascherina. Però anche in casa stiamo attenti alle persone anziane, fragili, teniamo la mascherina e rispettiamo il distanziamento». Non è una norma, ma una «forte raccomandazione», dice Conte a «indossare la mascherina e rispettare il distanziamento anche a casa quando vengono parenti che abitano dall’altra parte della città o amici, persone, cioè, che non sono conviventi. Nei rapporti familiari  lo Stato non può entrare, salvo che non sia proprio necessario. Ritengo sia una sacrosanta espressione del principio liberal democratico.  Ma stiamo attenti a quello che dicono gli esperti e cioè che sono proprio le relazioni familiari ed amicali le maggiori occasioni di contagio».

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.