Viterbo, 19 dicembre 2020 – Italia zona rossa dal 24 dicembre al 6 gennaio: era nell’aria, ieri sera è arrivata. «Il sistema a zone ha funzionato», ha detto Giuseppe Conte nella conferenza stampa di ieri sera per la presentazione del decreto legge che inasprisce le misure anticovid. «Siamo riusciti
a riportare la curva del contagio sotto controllo, e questo ci ha permesso di evitare il lockdown generalizzato, che avrebbe penalizzato il tessuto sociale ed economico. L’Rt da 1,7 è stato riportato a 0.86, e nei prossimi giorni tutte le regioni potrebbero rientrare nell’area gialla. La situazione resta comunque difficile», ha sottolineato, non solo in Italia, ma anche «in Francia, Spagna, Regno Unito, Germania, Olanda, numeri in crescita in Svezia. Il virus circola ovunque – ha detto Conte – si lascia piegare, ma non sconfiggere. I nostri esperti hanno espresso forte preoccupazione che la curva dei contagi possa subire un’ulteriore impennata nel periodo natalizio». Da qui il «verbale del Cts che esprime forte preoccupazione per assembramenti vista la diffusa, e comprensibile, voglia di convivialità e socialità che si accompagna a
questi giorni. Decisione sofferta, ma dobbiamo intervenire per rafforzare le misure necessarie, in vista della ripresa delle attività a gennaio». Il regime delle norme natalizie entrerà in vigore con un decreto legge, stavolta e non con un dpcm.
Dal 21 dicembre al 6 gennaio vietato ogni spostamento tra regioni anche per le seconde case.
Zona rossa nei giorni 24-25-26-27 dicembre e 31 dicembre e nei giorni 1-2-3-5 e 6 gennaio 2021.
In questi giorni si esce di casa solo per ragioni di lavoro, necessità e salute.
Possibile ricevere nella propria abitazione fino a 2 persone non conviventi dalle ore 5 alle ore 22, queste due persone potranno portare con sé figli minori di 14 anni che saranno, quindi, esclusi dal computo, così come i disabili e i conviventi non autosufficienti.
Consentita l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e l’attività sportiva all’aperto, ma solo in forma individuale.
Chiusura di esercizi commerciali: centri estetici, negozi, bar e ristoranti.
Consentito l’asporto fino alle ore 22, consegna a domicilio senza restrizioni.
Aperti supermercati, beni alimentari e beni di prima necessità, farmacia e parafarmacie, edicole, tabaccherie, lavanderie, parrucchieri e barbieri.
Zona arancione nei giorni 28 -29 – 30 dicembre, 4 gennaio 2021.
Consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune, e tra piccoli comuni (fino a 5 mila abitanti) in un raggio di 30 km senza poter andare nei comuni capoluogo di provincia
Chiusi bar e ristoranti, consento l’asporto fino alle 22, le consegne a domicilio senza restrizioni, negozi aperti fino alle 21.
