Home Attualità Scuole, D’Amato: «Con questi contagi devono restare chiuse».
Scuole, D’Amato: «Con questi contagi devono restare chiuse».

Scuole, D’Amato: «Con questi contagi devono restare chiuse».

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Roma, 2 gennaio 2021 – «Con questi dati in crescita faccio un appello al governo a riflettere bene sulla riapertura delle scuole superiori il 7 gennaio. Devono restare chiuse in tutta Italia. Anzi, noi (il Lazio ndr) siamo la regione rimasta sempre in fascia gialla, che ha fatto più vaccini delle altre, possiamo permetterci di lanciare un appello. Non faremo fughe in avanti e applicheremo le decisioni del governo, ma deve essere chiaro che sarebbe estremamente imprudente, in questa fase dell’epidemia, riaprire le superiori tra una settimana». L’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio d’Amato, lancia un appello dalle colonne del Messaggero, alla luce della nuova risalta dei contagi ascrivibile, con molta probabilità, allo shopping natalizio. D’Amato cita l’autore Nicholas A. Christakis: «la chiusura delle scuole è l’intervento non farmacologico più significativo che possa essere utilizzato, a parte il chiedere a tutti di rimanere in casa» e le conclusioni di uno studio sull’influenza pandemica del 1918, negli Stati Uniti: «quanto prima le scuole vengono chiuse, tanto più basso è il numero delle morti in eccesso». Secondo D’Amato i prossimi mesi saranno più critici, sia perché sono quelli invernali, sia perché sta partendo la campagna di vaccinazione.  In questo contesto, poi, si inserisce la risalita dei contagi: «Pensare di ripartire, alle superiori, quando registriamo in Italia più di 20mila casi al giorno, non ha senso. Penso al Lazio: quando le scuole riaprirono avevamo 300 nuovi positivi al giorno, oggi quasi 2.000» dice D’Amato al Messaggero. Sul punto, però, la regione Lazio attenderà la linea del governo, resta il fatto che sarebbe inutile: «Riaprire le superiori, sia pure con la didattica a distanza al 50 per cento, per poi essere costretti a richiuderle dopo poche settimane». Intanto l’assicella dei contagi torna a salire: «I dati che stiamo vedendo sono effetto dei contagi avvenuti una decina di giorni fa, in coincidenza con lo shopping natalizio e gli spostamenti tra regioni. Servono altri giorni per capire se ci sarà un assestamento o se si tornerà a crescere», spiega D’Amato.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.