Morelli (Lega) annuncia oltre 37 milioni di euro per riqualificare Viterbo.
Viterbo, 1 luglio 2021 – 37 milioni e 400 mila euro. Una cifra che la città di Viterbo non ha mai visto. Ma ora potrebbe farlo. Il Comune ha stilato due progetti per la qualità dell’abitare che hanno ricevuto un punteggio più che positivo dal ministero delle infrastrutture che ieri si è materializzato nella città dei papi nei panni del leghista Alessandro Morelli, vice ministro. Un incontro nella sede di Unindustria dove l’esponente del governo Draghi, insieme al senatore Umberto Fusco e agli esponenti della Lega al consiglio comunale di Viterbi, ha incontrato le diverse associazioni di categoria raccogliendo i contributi di tutti, focalizzati su un termine che a Viterbo è quasi un tabù: infrastrutture. Punti su cui è stato fatto poco o niente finora.
«Con questi progetti – spiega Morelli – la città di Viterbo potrà riqualificare interi quartieri. Il Comune ha seguito un iter molto lungo e una burocrazia piuttosto complessa. In attesa dell’ufficialità della graduatoria, possiamo, però, dire, che il percorso seguito dal Comune è sul binario che da Roma porta dritto a Viterbo». E su quel vagone viaggiano circa 37 milioni di euro. «Mi viene da piangere pensare che un luogo così vicino alla capitale sia, in realtà così lontano – prosegue Morelli – In questi anni le infrastrutture hanno ricevuto poca attenzione, ma con il governo Draghi la situazione sta migliorando: abbiamo commissariato un’opera fondamentale che porterà verso Orte, Civitavecchia, stiamo ragionando sulla Cassia bis. Le infrastrutture sono importanti sicuramente per la sostenibilità ambientale, ma soprattutto per quella umana. Infrastrutture moderne e sicure fanno risparmiare tempo che è la cosa più preziosa. Stare meno ore in macchina o in treno, vuol dire avere più tempo per la propria famiglia, per i figli, per le proprie passioni».
A margine dell’evento che si è tenuto ad Unindustria, il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Andrea Micci, torna sull’argomento dando qualche altro dettaglio, ma non troppo, poiché si attende l’ufficialità della graduatoria: «Dopo la quale – dice Micci – daremo tutti i particolari», dice. Ma intanto, al «99,9%» la Lega al comune di Viterbo si intesta il finanziamento più grande che la storia della città conosca: 37 milioni di euro. «Se pensate che il Plus – prosegue Micci – che era poco più di un terzo, ha in qualche modo rivoluzionato la città, figuriamoci stavolta. Gli uffici dell’urbanistica, che ringraziamo, hanno redatto due progetti dell’abitare con cui riqualificare le aree depresse della città, ma anche tutte quelle opere incompiute. Vedremo finalmente cambiare il volto urbano. Siamo riusciti a coinvolgere anche soggetti terzi. Questo è stato un valore aggiunto. Ci sono progetti insieme alla Curia, all’Ater alla Viterbese per quel che riguarda lo stadio cittadino. Come Lega ci avevano chiesto di essere il motore del cambiamento e ora siamo qui a festeggiare un finanziamento mai ottenuto da Viterbo». I viterbese non dovranno aspettare molto per iniziare a vedere la trasformazione della città che permetteranno di attuare 37 milioni di euro. «Le opere dovranno partire entro il 2022», spiega lo stesso Micci.
