Home Attualità Ricci chiede di “dimagrire” la giunta: “Ci costerà 50 mila euro in più”.
Ricci chiede di “dimagrire” la giunta: “Ci costerà 50 mila euro in più”.

Ricci chiede di “dimagrire” la giunta: “Ci costerà 50 mila euro in più”.

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Viterbo, 3 novembre 2021 – Aumenti in vista per lo stipendio del presidente del consiglio e del sindaco, Alvaro Ricci (Pd) apre la questione in consiglio comunale: “La finanziaria del governo stabilisce  un sostanzioso aumento del compenso di presidente del consiglio e soprattutto dei sindaci, che va crescendo con l’importanza dei Comuni – dice in consiglio comunale -. Già dal 2022 dovrebbe aumentare del 50%, e del 70% nel 2023. Questo non mi scandalizza – continua Alvaro Ricci -, però a Viterbo significa che già nel 2022, con una giunta così composta, che è al massimo – dice riferendosi al numero  dei componenti – l’incidenza più o meno annuale sarà di di 50 mila euro in più sul bilancio dell’amministrazione comunale che dovrà trovare capienza. Chiedo al sindaco se non intenda, alla luce di questo aumento dei compensi così elevato, rivisitare una giunta così plebiscitaria, con assessori, molti disoccupati, altri iper occupati ma con risultati modesti. Non vado nel merito del compenso, oggi fare sindaco è un mestiere complicato, complesso e rischioso, questo aumento può anche essere giusto.  Ma questa potrebbe essere l’occasione di rimettere mano a questa giunta che, dice certo, a mio modo di vedere, non ha brillato, per  quello che ha prodotto fino ad oggi». Per il sindaco, lo stipendio potrebbe arrivare a “Ottomila euro al mese”, spiega Ricci: “Adesso prende 4.500”.

Aumenti sacrosanti per Stefano Evangelista (Lega), il presidente del consiglio: “Al contrario, ritengo che questo sia un provvedimento particolarmente atteso – dice – soprattutto nei Comuni più piccoli, dove i sindaci hanno responsabilità importanti e ricevono compensi inadeguati”.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.