Home Cronaca Si è spento il maestro Roberto Joppolo, ma la sua stella è destinata a brillare.
Si è spento il maestro Roberto Joppolo, ma la sua stella è destinata a brillare.

Si è spento il maestro Roberto Joppolo, ma la sua stella è destinata a brillare.

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Viterbo, 29 marzo 2022 – La sua stella difficilmente si spegnerà: ce n’è proprio una che porta il suo nome. È l’asteroide 212500 scoperto da Silvano Casulli nel 2006 che decise di intitolarlo al maestro Roberto Joppolo. L’apprezzato artista viterbese si è spento ieri sera all’età di 83 anni tra l’affetto di suoi cari. Ma quell’asteroide che gira lassù, sembra una singolare quanto veritiera affermazione del fatto che Joppolo, con le sue opere, è oramai consegnato al firmamento dei grandi artisti italiani. Il suo nome, insomma, resterà in “orbita” per molto tempo, come lui stesso disse, commentando il dono di Casulli: «È stato veramente il regalo più bello della mia vita, il più originale e il più inaspettato»,  aveva detto il maestro Joppolo che con grande lungimiranza aveva aggiunto:  «Anche quello che durerà di più visto che l’asteroide con il mio nome, girerà attorno al sole per millenni, anche quando le nostre tracce saranno definitivamente cancellate». Ma a mantenere vivo il ricordo e il nome di Roberto Joppolo non sarà di certo solo l’asteroide: almeno finché l’Umanità ci sarà, le sue opere sono destinate a far riecheggiare nel tempo avvenire il suo vissuto di artista, scultore, ma anche di uomo, apprezzato non solo per il talento, ma anche per la sua affabilità. Un’esistenza, la sua, toccata dall’ “arte” in modo importante: le sue opere lo hanno posto immediatamente all’attenzione dell’universo culturale italiano, ma anche internazionale, dove ben presto si è affermato. È certamente uno degli artisti più importanti della storia di Viterbo. Di recente aveva visto nuovamente trionfare il suo talento con la realizzazione dell’opera “Fratellanza Universale” installata all’entrata principale del policlinico Gemelli a Roma per il 60esimo anniversario della facoltà di medicina e chirurgia dell’università cattolica del Sacro Cuore. Qui era avvenuto anche l’incontro con papa Francesco. Innumerevoli le sue opere, che hanno sancito la sua grandezza di  artista, ricordiamo la Virgo Prudentissima che  nel 1989 fu posta sull’autostrada del Sole all’uscita di Orte, le porte laterali della cattedrale di piazza San Lorenzo a Viterbo, realizzate in bronzo, ma anche la Porta della Pace per la chiesa di Santa Caterina a Betlemme, l’Albero dell’Umanità nei Giardini Vaticani, Il Seme nella sede della Fao a Roma. Roberto Joppolo è vissuto a Viterbo, dove resta a testimoniare il suo percorso artistico ed esistenziale un museo con più di mille opere.  È stato anche insignito di numerose onorificenze: è stato grande ufficiale della Repubblica italiana, commendatore di S. Silvestro in Vaticano, socio onorario dell’Arma dei carabinieri, accademico ad honorem dall’accademia di belle arti “Lorenzo da Viterbo”.   Alla notizia della scomparsa dell’artista sono arrivate innumerevoli attestazioni di affetto e sconforto dalla comunità viterbese e istituzionale.

Il sottosegretario Francesco Battistoni (FI): Da Joppolo contributo culturale straordinario per il nostro territorio. Sua scomparsa desta profondo rammarico. Ho appreso la notizia della scomparsa del Maestro Roberto Joppolo con profondo rammarico. Il Maestro ha dato un contributo culturale straordinario sia alla città di Viterbo, che a numerosi Comuni della nostra provincia. Tra i più importanti scultori del ‘900, è stato un artista apprezzato e stimato a livello internazionale; dalla sua sapiente mano sono arrivate opere di pregevole fattura, che hanno fatto conoscere, ed ancora lo faranno, i nostri luoghi in tutto il mondo. Ci lascia una personalità che è stata insignita di importanti riconoscimenti, un artista di cui si parlerà a lungo, e la cui eredità culturale sarà fondamentale per le nostre comunità. Ai suoi familiari giungano le mie più sentite condoglianze.

Comune di Bagnoregio: “Commozione per la scomparsa del maestro Roberto Joppolo”. Così da Bagnoregio il sindaco Luca Profili e l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti.“La città di Bagnoregio è vicina alla famiglia dell’artista che con i suoi lavori ha portato il nome del nostro territorio in tanti luoghi importanti”. Così il sindaco Profili.

“Qualche tempo fa avevamo immaginato una mostra dell’artista a Civita di Bagnoregio e negli ambienti di Casa Civita, ricordo con grande affetto il maestro Joppolo ed esprimo la mia vicinanza alla famiglia”.  Le condoglianze di Profili, Bigiotti e di tutta l’amministrazione comunale di Bagnoregio alla moglie Maria Gabriella e ai figli Vittorio, Emanuele, Marina e Francesco.

Foto ph Pagina Facebook Roberto Joppolo

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.