Nazionale, 1 aprile 2022 – Centrodestra di fronte alla prova del fuoco: elezioni amministrative, da affrontare dopo la rovinosa spaccatura tra Fratelli d’Italia da una parte e Forza Italia e Lega dall’altra. Le parole “poco gentili”, il cannibalismo interno alla coalizione per ottenere la palma di primo partito del centrodestra, gli accordi sempre più in salita sui candidati, ma anche le sconfitte cocenti alle ultime amministrative, stanno tristemente segnando la catastrofica fine del centrodestra. O comunque di una stagione. Cosa ci sarà dopo non si sa. Potrebbe riprendere vigore il tradizionale schema Salvini-Berlusconi-Meloni. Ma sono pochi a scommetterci, vista la cronaca politica. Lega e Forza Italia sembrano viaggiare sempre più all’unisono verso quella federazione di una destra moderata che pare concretizzarsi ogni giorno di più, mentre la Meloni, forte di un consenso in crescita inarrestabile, diventa sempre più autonoma e critica verso gli alleati. Con i suoi pro e i suoi contro. Se al governo la scelta di distinguersi da Lega e Forza Italia la sta premiando sui consensi, ora, sul banco delle amministrative, necessita di quella stessa coalizione per poter spingere i suoi candidati sindaci e governatori verso il traguardo. Operazione che non sta proprio filando liscia come l’olio. Con gli alleati è gelo. Chissà se il clima mite della Sicilia riuscirà a scioglierlo. Sarà proprio la calda isola italiana il banco di prova per la tenuta del centrodestra. Qui Salvini e Berlusconi non hanno ancora dato il via libera al governatore uscente Nello Musumeci, mentre a Palermo e Messina non c’è ancora la quadra. Situazione che non piace a Giorgia Meloni: «Sono gli altri» partiti della coalizione «che devono dire se per loro la priorità è far vincere il centrodestra o piuttosto frenare la crescita di Fratelli d’Italia», ha detto la leader di Fratelli d’Italia ai giornalisti che le chiedevano se il centrodestra andrà unito alle prossime elezioni amministrative. «Sicuramente FdI c’è – ha precisato lei – nel senso che noi stiamo lealmente sostenendo tutti i sindaci uscenti del centrodestra, stiamo dando il via libera dove ci sono proposte serie e credibili che vengono portate avanti. Per noi far vincere il centrodestra è sempre una priorità». La domanda se il centrodestra ancora c’è, secondo Meloni, deve essere fatta a qualcun altro: «Credo che la domanda vada fatta ad altri, perché noi ancora aspettiamo il via libera di alcuni partiti della coalizione su sindaci uscenti di Fratelli d’Italia – ha detto -. Così come aspettiamo il via libera dei partiti di centrodestra per esempio alla ricandidatura di un governatore di centrodestra in Sicilia, Nello Musumeci».