Home Attualità Deposito scorie radioattive, Frontini: «Nel Chianti avrebbero rivoltato i tavoli (istituzionalmente). Cominciamo a farlo anche noi».
Deposito scorie radioattive, Frontini: «Nel Chianti avrebbero rivoltato i tavoli (istituzionalmente). Cominciamo a farlo anche noi».

Deposito scorie radioattive, Frontini: «Nel Chianti avrebbero rivoltato i tavoli (istituzionalmente). Cominciamo a farlo anche noi».

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Viterbo, 26 ottobre 2022 – “Ricorso al Tar contro il deposito nazionale di scorie nucleari nella Tuscia“. Voce unanime da parte del consiglio comunale di ieri che ha dato ampio mandato alla sindaca Chiara Frontini di  procedere e costituirsi in giudizio insieme ai comitati contro la scelta di Sogin di individuare 22 siti nella Tuscia dove portare i rifiuti radioattivi. «Se Viterbo ha scontato delle problematiche – ha detto ieri Frontini – è perché in questa provincia c’è sempre stato poco territorio, troppo personalismo e frammentazione.  Non si è mai sentita davvero la voce della Tuscia. Andatelo a dire in Val d’ Orcia, nel  Chianti di fare il deposito delle scorie nucleari, vedete come rivoltano i tavoli.  Cominciamo a diventare anche noi quelli che istituzionalmente rivoltano i tavoli. Se non siamo in grado di parlare con una voce sola, si rischia di soccombere quando le decisioni vengono prese dall’alto. Il turismo di qualità, il turismo lento, le produzioni agricole di qualità sono i pilastri  fondanti della nostra visione di città con cui il patto civico si è presentato ai cittadini viterbesi. In questo caso sono anche atti di difesa. Dobbiamo tirare fuori un documento il più possibile incisivo, operativo, che ci impegni, lo abbiamo già fatto nel gennaio 2021″, ha spiegato Frontini. A tracciare una strada rapida e concreta ci pensa Laura Allegrini (FDI):Diamo delega al sindaco di aderire al ricorso al Tar  e facciamoci promotori in seconda battuta di manifestazioni di coinvolgimento alle iniziative comunali. Votare questa cosa ci farà guadagnare tempo. Siamo anche partito di governo, Fratelli d’Italia si farà promotore nelle sedi del ministero per cercare di far ascoltare la voce del territorio“.  D’accordo anche il Pd: «Mi sembra l’atto più concreto anche per procedere con la velocità che il caso richiede», dice il capogruppo Alvaro Ricci, riguardo al ricorso al Tar. D’accordo anche la maggioranza con Marco Ciorba che puntualizza: «Condivido, ma c’è bisogno di un atto, la proposta di Allegrini dovrà essere votata nel prossimo consiglio comunale del 27 ottobre». Così anche Giancarlo Martinengo: «Il Movimento 2020 si accoda alla proposta di dare delega al sindaco al prossimo consiglio comunale».

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.