Frontini: «Essere accusati di scappare da chi ha lasciato la città in malora, proprio no».
Viterbo, 24 novembre 2022 – La sindaca Chiara Frontini risponde per le rime alla conferenza stampa dell’opposizione che si è tenuta oggi dopo la seduta andata deserta del consiglio comunale straordinario richiesto dalla minoranza per conoscere le strategie della nuova Amministrazione per il futuro sulla gestione del patrimonio immobiliare del Comune. A far saltare dalla seggiola la sindaca, pare essere stata l’accusa di «scappare» rivolta dall’opposizione alla squadra di governo che oggi ha deciso, dandone comunicazione con una nota stampa, di disertare la seduta. La sindaca replica dalla sua pagina Facebook:
«Qual è il senso di richiedere, dall’opposizione che fino a ieri era al governo, un consiglio straordinario oggi per capire “quale sarà la destinazione di alcuni importanti immobili ed anche lo stato di morosità di altri locati, come pure gli interventi di recupero e restauro” dopo che la morosità degli incassi degli affitti è accumulata da decenni (e ci stiamo mettendo mano passando a setaccio ogni situazione, non temete), dopo che avete mandato in malora il Teatro Genio, la Zaffera, il Lazzaretto solo per citarne alcuni, e senza considerare le scuole che ogni giorno hanno un guasto per l’incuria, e chiedere soluzioni a noi, adesso?
Appena arrivati abbiamo trovato caos su caos – dice Frontini -: i progetti di PNRR senza un coordinamento, la Francigena verso la liquidazione, Talete da salvare, un bando rifiuti pieno di errori, un servizio informatico e di elaborazioni dati vecchio di dieci anni che ci ha tenuti piantati per due settimane, e chi più ne ha più ne metta: stiamo facendo una bella raccolta di situazioni assurde che abbiamo ereditato, e solo per rispetto istituzionale e perché vogliamo pensare positivo, verso la risoluzione dei problemi, non le snoccioliamo una ad una.
Però, essere accusati di “scappare”, da chi ha lasciato la città in malora, proprio no: abbiamo sempre affrontato i problemi a viso aperto, soprattutto quelli che abbiamo ereditato, e stiamo cercando di risolverli uno ad uno”.