Viterbo, 6 dicembre 2022 – L’opposizione sui banchi della sala d’Ercole non c’è, ma Chiara Frontini la “bombarda” lo stesso. In seno a una conferenza stampa che prende il posto del consiglio comunale straordinario saltato sia per l’assenza della minoranza, sia per la decisione della maggioranza di non prendervi parte, la sindaca, con piglio battagliero, risponde per le rime alla conferenza stampa di ieri, con cui l’opposizione aveva annunciato la decisione di non partecipare al consiglio comunale straordinario di oggi, finché «non sarà ripristinato il rispetto del ruolo dell’opposizione».

Per tutta risposta la sindaca, dopo i due appelli senza numero legale, con i banchi della minoranza vuoti e la maggioranza che non ha preso posto, rimanendo nella sala vicina per «non prendere il gettone di presenza», ha spiegato poi la stessa Frontini, ha tenuto una conferenza stampa dando ulteriore benzina a quella escalation di scontro oramai in piena esplosione a Palazzo dei Priori. «Questa opposizione – ha detto Frontini rivolta ai banchi vuoti della minoranza – non vuole bene a Viterbo. Dopo l’eredità che ci hanno lasciato, almeno potevano avere la buona creanza di fare proposte costruttive e condivise. Io ho vestito a lungo i panni dell’opposizione, criticavamo, ma proponevamo anche progetti alternativi. In 5 mesi non hanno prodotto nemmeno un ordine del giorno. Ha portato una cosa Fratelli d’Italia, ma già era stata deliberata dalla giunta, ossia la mozione contro il cibo sintetico». Frontini ripercorre la rottura del dialogo con l’opposizione formata da Lega, Fratelli d’Italia, Pd: «A luglio abbiamo messo sul piatto una cifra, circa 200 mila di euro – dice – per condividere degli emendamenti con l’opposizione, ma li hanno rispediti al mittente. A novembre si lamentano del contrario. Su qualsiasi cosa l’opposizione è un bastian contrario. Ci siamo insediati a luglio, in neanche cinque mesi sono pervenute 9 richieste di consiglio comunale straordinario, di cui 5 svolte. Gli altri quattro li avremmo discussi oggi». E ancora sull’opposizione: «Prima puntano il dito contro gli ordini del giorno con un solo punto, poi quando li accorpiamo ci accusano per questo. Sono contraddizioni evidenti. È ora di raccontare alla città come stanno le cose. Fino adesso abbiamo scelto di stare a testa bassa per lavorare per Viterbo, senza buttare croci sulle spalle di chi ci ha preceduto, perché i viterbesi ci chiedono di trovare soluzioni, non di cercare colpe. Ma se questo porta a chiudere un dialogo, allora diciamo le cose come stanno. Raccontiamo i disastri che abbiamo trovato – prosegue la sindaca -. Errori nel PNRR, uffici che non si parlavano e che su uno stesso lotto hanno presentato tre progetti diversi». Per il consiglio straordinario di oggi l’amministrazione Frontini aveva preparato «106 slide di presentazione per raccontare la città, come cambierà volto da qui al 2024 e al 2026». Situazione critica, secondo Frontini, anche sul patrimonio: «Non esiste un data base del patrimonio comunale aggiornato e completo di tutte le proprietà dell’amministrazione» commenta la sindaca che ringrazia l’assessore Angiani e il consigliere comunale Marco Bruzziches delegati al patrimonio «per il lavoro che stanno facendo, effettuando anche personalmente dei sopralluoghi». Ma la ciliegina sulla torta Frontini la mette quasi alla fine della conferenza stampa: «I 5 milioni di euro per le asfaltature della giunta Arena non esistono. È una bugia. C’è un progetto su cui andrà chiesto un mutuo. Nel 2023 lo chiederemo. Ma non è detto che le asfaltature saranno quelle. Alcune rientrano nelle piste ciclabili, mentre la rampa della Tangenziale sarà fatta adesso. L’ex consigliere comunale Valter Merli mi ha chiesto dove sono finiti i 5 milioni per le asfaltature. Ce lo chiediamo anche noi. Qualcuno dice anche che sono stati appaltati. È uno dei tanti progetti che abbiamo trovato nei cassetti».
Arena: «Da Frontini poco rispetto per i sindaci che l’hanno preceduta».

