Museo dei portici, Aronne: «Era senza deumidificatori».
Viterbo, 9 dicembre 2022 – Striscione promozione di Michelangelo appeso sulle attrezzature della pista di pattinaggio, circondato da tubi di grossa dimensione e da transenne di plastica blu. Il tutto disposto all’ingresso di Palazzo dei Priori, dove si trova anche l’entrata al Museo dei Portici, dove si sta svolgendo, appunto, la mostra di Michelangelo e la Cappella Sistina. Uno spettacolo “indegno” soprattutto per una mostra che ambisce a collocarsi tra le iniziative di eccellenza per un target di pubblico alto. All’accensione dell’albero di Piazza del Plebiscito, ieri, alle ore 18, l’angolo era stato sistemato con una transenna di acciaio a gabbia e uno striscione con scritto “Buone feste”. Lo striscione promozionale di Michelangelo nel frattempo è sparito. La “bizzarra” esposizione, però, è rimasta lì, chissà per quanti giorni, con la mostra in atto. Un vicenda che l’assessore all’urbanistica Emanuele Aronne “declassa” rispetto a una, a suo avviso, più importante: «Quando siamo arrivati, e dovevamo fare la mostra di Michelangelo, ci siamo accorti che il museo dei portici era senza deumidificatori – dice Aronne -. C’era un’ umidità inaccettabile per un museo». Aronne non cita la precedente amministrazione, ma la bacchettata a chi ha predisposto il museo così, è palesemente nell’aria. «Prima della mostra di Michelangelo abbiamo dovuto inserire i deumidificatori – prosegue – altrimenti la Fondazione non ci avrebbe dato le opere. Ora ci sono dei tabloid che ci informano costantemente sulle condizioni termoigrometriche».
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