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Consulta volontariato: approvato nuovo regolamento con indicazioni delle associazioni.

Consulta volontariato: approvato nuovo regolamento con indicazioni delle associazioni.

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Viterbo 8 marzo 2023 –  Approvato il nuovo regolamento della consulta del volontariato: passa la linea delle associazioni sull’elezione del presidente, che diventa di competenza dell’assemblea, e non dell’esecutivo, numericamente ristretto a soli sette componenti eletti dalle stesse associazioni, come era previsto nella prima formulazione di regolamento, portata in votazione dalla maggioranza Frontini. Rispetto al testo proposto dal patto civico, le associazioni hanno anche chiesto di ripristinare il diritto di voto dei consiglieri comunali presenti nell’esecutivo della consulta, in numero di tre: uno della maggioranza, uno dell’opposizione e il presidente della quarta commissione. Le indicazioni dell’associazione sono confluite in emendamenti portati dalla maggioranza Frontini in consiglio comunale ieri, dove il regolamento è tornato dopo lo stop subito nella precedente seduta proprio per dare spazio all’audizione delle associazioni che in una prima fase non sarebbero state ascoltate. Il nuovo testo del regolamento è stato presentato in apertura del consiglio comunale dall’assessore ai Servizi Sociali, Patrizia Notaristefano: “Sul volontariato ci auguriamo di avere il contributo di tutti”, ha detto. Anche dalla sindaca Chiara Frontini è arrivato un invito alla condivisione unanime del documento: “I capigruppo sono stati informati, le opposizioni, se hanno piacere, possono sottoscrivere gli emendamenti. Vi ho scritto nella giornata di domenica che c’era la volontà di fare un percorso condiviso con tutto il consiglio comunale. Sarebbe bello”. Plaude al metodo adottato dalla maggioranza Frontini, la consigliera di “Per il Bene comune”,  Luisa Ciambella:Anche io ho apprezzato la volontà di collaborare, rilevo anche l’umiltà di fermarsi quando potevate andare avanti”, dice riguardo alla decisione dell’amministrazione Frontini di sospendere la marcia di approvazione della prima stesura del regolamento per aprire un’audizione con le associazioni, la quale ha portato alla stesura della versione finale approvata ieri in consiglio comunale. Voto favorevole, oltre che dal patto civico di Chiara Frontini, anche da Partito Democratico e Per il Bene Comune. “Questo dimostra che non c’è preclusione di sorta. Possiamo avere posizioni diverse,  ma chiudere i rapporti con l’opposizione non va bene. Questa è una bella giornata su un argomento importante”, ha detto Alvaro Ricci (PD).  Via libera anche da Luisa Ciambella: “C’è soddisfazione per questo regolamento, è un lavoro che credo si rivelerà positivo”. Astenuti Lega, Fratelli d’Italia, Viterbo Cresce: “Sì all’aggiornamento normativo – dice Antonella Sberna (FDI) – ma in questi anni ci sono stati dei cambiamenti nel terzo settore che prevedono un ruolo attivo nella definizione delle politiche pubbliche. In questo regolamento non si valorizzano dei momenti precisi come la formazione del bilancio, ad esempio, quando la maggioranza mette le mani nel portafoglio e decide anche per il mondo del volontariato. Manca qualcosa, quello che serve per far sì che le associazioni diventino veramente partecipi delle decisioni che si prendono in questa sala”, dice ancora Sberna che sottolinea il significato dell’astensione, “la nostra posizione è di assoluta correttezza, con l’ auspicio di vedere i frutti di questa apertura di credito”.  Vota sì il Partito Democratico, anche se la consigliera Alessandra Troncarelli rimarca alcune cose: “Avevo chiesto di ascoltare le associazioni e in una prima fase mi sono sentita dire (dall’assessore Patrizia Notaristefano) che erano troppe. Mi auguro di non sentire più queste dichiarazioni”. Paolo Moricoli consigliere comunale del patto civico, invece, fa notare che nel regolamento si parla di “Co-programmazione e co-progettazione, io ho fatto parte di questo mondo, sono certo che le  associazioni daranno prova di maturità e  riusciranno a fare un passo avanti per essere un corpo unico con la città. In questa riunione c’è stato un momento di stupore: quasi tutte le associazioni hanno manifestato il desiderio di mantenere i consiglieri comunali all’interno dell’esecutivo con il diritto di voto”. Moricoli spiega il nuovo funzionamento della consulta: “Il presidente sarà eletto dall’assemblea della consulta, la lista candidati dovrà essere presentata almeno tre giorni prima della data di convocazione. Sarà eletto chi ottiene il maggior numero di voti. In caso di parità passa il candidato più anziano. La lista di candidati sarà stilata dal presidente uscente”. Approvato il nuovo regolamento con il voto favorevole di Viterbo 2020, Rinascimento, Pd, Per il Bene Comune, astenuti Fratelli d’Italia, Lega, Viterbo Cresce, la sindaca Frontini ha ringraziato: “Tutto il consiglio comunale. Oggi chiudiamo una bella pagina di questa consiliatura. Era un atto atteso da tanto tempo dalle associazioni. Sono anni che sentiamo la necessità di rendere la consulta un organo che sia espressione del consiglio comunale, dall’altra far sì che le associazioni siano ancora più rappresentate e possano eleggere i propri componenti nella consulta”.

 

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.