Home Attualità Flop mostra Michelangelo, Micci: «Incassato nemmeno la metà del previsto. Solo 923 viterbesi e pochi turisti».
Flop mostra Michelangelo, Micci: «Incassato nemmeno la metà del previsto. Solo 923 viterbesi e pochi turisti».

Flop mostra Michelangelo, Micci: «Incassato nemmeno la metà del previsto. Solo 923 viterbesi e pochi turisti».

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Viterbo, 15 marzo 2023 –  Sulle mostre dell’assessorato alla Bellezza iniziano ad arrivare i numeri. Dopo la capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia, Laura Allegrini, che ha parlato di circa “300 mila euro spesi in nove mesi per tre mostre”, arriva Andrea Micci, consigliere comunale della Lega con numeri alla mano, ottenuti dagli uffici comunali con un accesso agli atti. «Nonostante le richieste, più volte avanzate in consiglio comunale, non è stato possibile averli direttamente dalla maggioranza Frontini», dice.  Così il consigliere ha esercitato il diritto di accesso agli atti e i numeri sono usciti fuori. “La Cappella Sistina nei disegni di Michelangelo”, organizzata dall’assessorato alla Bellezza, ha avuto un “costo” di circa “185 mila euro – spiega Andrea Micci  – con un ritorno di pubblico nei tre mesi di apertura di 923 viterbesi e 955 studenti che, insieme, fanno la metà dei visitatori totali, cioè 4.113. Il resto, circa duemila, sono persone che non hanno dichiarato la loro residenza, dunque, presumibilmente sono turisti».

Ma c’è un numero che, forse, parla per tutti: gli incassi.  «21.184,09 euro, per una mostra per la quale ci si aspettava di incassarne circa 50 mila euro dalla bigliettazione». Il verdetto, insomma, secondo Andrea Micci, non lo dà la politica, ma la matematica: «Lo dicono i numeri, il risultato che ci si aspettava non c’è stato – incalza – hanno incassato nemmeno la metà di quanto si aspettavano.  C’è una mostra che ha un costo di 185 mila euro e ne incassa solo 21 mila, di cui buona parte da scolaresche e viterbesi con un numero bassissimo di turisti, nonostante l’evento, secondo quanto riferisce la sindaca, sia stato anche promosso sui circuiti nazionali». A questo punto, Andrea Micci, pone una questione: «La sindaca e la maggioranza ci devono dire perché a fronte di questo investimento, non c’è stato il risultato sperato e se pensano di continuare così anche in futuro. Ora ci aspettiamo un’analisi lucida dei risultati e azioni più efficaci nel futuro anche in vista del percorso verso la candidatura di Viterbo a Capitale Europea della Cultura, alla quale la Lega ha convintamente aderito». Sulle mostre organizzate dall’assessorato alla Bellezza, Andrea Micci sottolinea: «Le ritengo iniziative assolutamente lodevoli, credo, però, che un’amministrazione, anziché nascondersi dietro a una stucchevole, ripetitiva, propaganda senza fine, dove tutto è bello, tutto è giusto, niente va mai storto, debba anche sapersi interrogare su quello che fa, per capire se c’è stato qualcosa che non ha funzionato o che, magari, poteva essere fatta meglio, in modo da correggere il tiro per le prossime iniziative». Entrando nel dettaglio dei costi della mostra su Michelangelo: «133.350  sono fondi messi direttamente dal Comune di Viterbo per organizzare la mostra e promuoverla. A questi vanno aggiunti i circa 50 mila euro a carico dell’organizzatore che sarebbero dovuti rientrare tramite i biglietti per coprire i costi da lui stesso sostenuti», spiega Micci. Da qui il costo dell’iniziativa di circa 185 mila euro. «Nonostante le richieste, l’Amministrazione Frontini non ci aveva mai messo a conoscenza di incassi e visitatori della mostra, così sono stato costretto a inoltrare un accesso agli atti», spiega ancora, annunciando di seguire la stessa strada sulle altre mostre se «continuerà questo muro di silenzio sia nei confronti dei consiglieri comunali, sia della cittadinanza, su questioni di interesse generale, come quello di capire, ad esempio, se si stanno spendendo bene i soldi dei contribuenti». E su questo piano, apre un altro fronte: «Ci hanno detto che per Viterbo in Fiore non c’erano i soldi, ma, visti quelli spesi per le mostre, sorge un interrogativo: non hanno potuto o non hanno voluto organizzarlo? È forte il dubbio che anche qui, al consiglio comunale e alla città, non sia stato detto tutto», conclude Micci.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.