Viterbo, 29 marzo 2023 – Fiera dell’Annunziata, attesa dopo tre anni di stop, è stata una mezza delusione: i banchi sarebbero passati da 300 a 150 circa. Una sorpresa amara per i tanti visitatori che, comunque, si sono riversati in città per l’evento, trovando, con loro disappunto, intere zone vuote o con qualche bancarella. Così a Piazza Fontana Grande, largo San Sisto, via Garibaldi, via Cavour, via Matteotti: interi spazi vuoti. Diverse le interpretazioni, una su tutte prevale: la crisi che avrebbe ridotto il numero di ambulanti da “280 mila a 200 mila”, dice Vincenzo Cardenia (Goia – Fenapi). Proprio questo, però, si riaggancia a un altro tema, quello delle concessioni che il Comune di Viterbo non ha rinnovato.

Secondo l’assessore allo Sviluppo Economico, Silvio Franco, non sarebbe questo il problema. “Abbiamo messo a disposizione gli stalli, ma non si sa preventivamente quante persone faranno domanda. C’è una tendenza alla riduzione del numero di ambulanti. Si tratta di una fiera che mancava da tre anni, non si poteva prevedere quanti ambulanti sarebbero arrivati. Alla luce di quanto si è verificato quest’anno, per il prossimo – assicura Franco – faremo una valutazione preliminare per capire quanti banchi saranno e, magari, concentrarli in modo da vedere quanti stalli mettere a disposizione e in che zona”.

Per quanto riguarda le licenze, Silvio Franco rimanda alla dirigenza, essendo un argomento tecnico. Anche questo, però, pare aver avuto a modo suo un ruolo sul numero di banchi presenti. Secondo Vincenzo Cardenia rappresentante Goia Fenapi “In questi tre anni molte imprese sono cessate. Il fatto di non aver rinnovato le concessioni, non aver fatto un bando, non ha permesso di riassegnare i posteggi”. Da qui una delle probabili cause dei vuoti lungo il percorso, che non sono riusciti a riempire nemmeno coloro che si sono presentati direttamente alla mattina per occupare i posti rimasti liberi. “Si sono presentati in pochi”, conferma Silvio Franco. Anche perché molti operatori della fiera dell’Annunziata vengono da tutta Italia: chi si metterebbe in viaggio, per cercare all’ultimo momento uno spazio rimasto libero, senza la certezza di trovarlo?”. La fiera dell’Annunziata resta comunque un test per quella di Santa Rosa. Fino ad arrivare al mercatino di Natale che dovrebbe tornare nel 2023, l’Amministrazione comunale ha messo in bilancio 65 mila euro per il noleggio di 30-35 casette in legno per l’idea di un “mercato lineare a via Marconi”, ha detto lo stesso Franco in una delle sedute di commissione sul bilancio. Ma anche qui Cardenia puntualizza: “Mi auguro che prima di sceglierle ci consulteranno, per capire quale modello è più idoneo alla vendita della merce”. Intanto sarebbe arrivata la conferma da parte del comune di Viterbo agli ambulanti, della giornata sperimentale del mercato di sabato mattina a piazza della Rocca il 15 aprile.